Autore: Angelo Quattrocchi

pag 128
€ 10,00

ELISABETH BATHORY

La più grande ed efferata serial killer della storia umana. Elisabeth Bahory, nata nel 1560 da una delle più illustri famiglie d¹Ungheria e moglie di un grande condottiero, morì nel 1614 murata viva per decisione del massimo tribunale del tempo. Nel suo inacessibile castello nei Carpazi, prigioniera di fosche magie, di assurde superstizioni, di solitudini sconfinate, di costumi e uomini a un tempo rigidi e crudeli, la contessa sevizia e uccide innumerevoli donne al suo servizio. L¹autrice ci conduce nelle sinistre camere di tortura dove perirono più di seicento fanciulle; ci mostra le infelici creature, con le carni denudate coperte di piccoli fori procurati dalle punture di spillo, bruciate da attizzatoi ardenti, tagliuzzate, morse dalle tenaglie; ci fa assistere a scene allucinanti durante le quali Elisabeth, aiutata dalle sue fattucchiere, urla di voluttà mentre sulle sue candide spalle scorre il sangue...