Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 21 febbraio 2007, N° 2
Contropolitica ::
Usciremo mai dall'inverno Prodian-Ratzingeriano?



Usciremo mai dall’inverno Prodian-Ratzingeriano? Ci vorranno ancora una dieci, cento, mille dimostrazioni, un’altra Genova, altre dieci Vicenza perché l’untuoso fratacchione non compri dagli americani gli Starfighters a suon di miliardi, dica che Vicenza è un problema urbanistico, e poi parli di pace? Lasci che di pace parli il rinnegato Bertinotti, ridotto a fare il vigile urbano alla Camera, piena di gentaccia, dopo una vita dedicata al sano operaismo al cachemire. E quanto ci vorrà, quante preghiere buddiste,

quante novene zen, perché Ratzy smetta di parlar di famiglia, lui che non sa cos’è, e paghi le tasse del Vaticano che non ripaga lo stato italiano nemmeno per i liquami suoi? Insomma, dalla padella piena di luccicante cacca Berlusconiana alla brace non ardente di questo chiagni e fotti penitente, dove ci vogliono privatizzare anche le mutande, dopo che il Vaticano ci ha guardato dentro, naturalmente. Usciremo mai da quest’inverno della ragione?

Angelo Quattrocchi



SOMMARIO
pag.2
ControPolitica: A me Putin fa paura
ControCultura: I danni di Berlusconi

pag.3
ControCalcio: Il bello del calcio
Bloggers: Il mito di Cenerentola

pag.4
ControReteContro: L'Iran Censura
Libri sì, Libri no
Controcultura ::
Cosa succede alla Malatempora



Lettori ci telefonano e ci mandano e-mail dello stesso tenore: non vi troviamo in libreria,con l’ultimo libro uscito DE MASTURBATIONE, libro iconoclasta, irriverente e divertente, con una messe di immagino osé, la litania si è fatta alta e forte. Ma dov’è questo libro, dove lo troviamo? Michele Capozzi,il curatore pornologo che è in giro per l’Italia a presentarlo continua a chiamare dicendo che non è qua, non è là, come si fa. Ha, ovviamente, ragione. Intanto una piccola premessa, se la libreria dove andate non ce l’ha, sappiate che non ne ha voluta neanche una copia, quando è passato il nostro promotore(Vivalibri). Se è un libraio vero, con il quale potete parlare, consigliarvi etc, allora potete ordinarlo. E se è bravo ve lo procura in due tre giorni.(Va lui a uno dei magazzini, se è nella grande città,o lo chiede se è in provincia, e se non ce la fa in qualche giorno, beh,allora non fa bene il suo mestiere). Poi ci sono i librifici, le catene insomma, dalla Feltrinelli alle altre, e lì, se ordinate devono procurarvelo alla svelta.

Noi non possiamo fare che qualche pubblicità sul Manifesto, e quest’anno ne faremo tante, e qualcuna su LEGGERE, il giornale free che gira per le fiere e in librerie. Poi ovviamente, potete ordinarlo per e-mail a noi, che ve lo mandiamo scontato del 20%. Noi spediamo due volte alla settimana e, poste permettendo, avrete il libro in pochi giorni a casa. È l’ultima spiaggia per i piccoli editori come noi. Stanno cercando di buttare fuori dalle librerie tutte le editrici sotto i 300mila euro di fatturato, gli danno fastidio! Questo è il capitale e la sua legge del profitto, baby! A noi, se ci comprate per e-mail, o posta ordinaria, nonostante il 20% di sconto, viene in tasca il doppio di quel che pigliamo dalla distribuzione, che ci prende il 60%. Scusate il parlar di bottega, ma è su queste cifre che noi viviamo o moriamo, quest’anno quindi,i nostri 600 lettori sappiano, se vogliono libri pensati e inventati da noi, cosa fare per trovarci, cosa fare per aiutarci e farci vivere. Altro non chiediamo.

Il collettivo