Libri da leggere
La Littizzetto, con “Rivergination” e il suo stile ultracollaudato
che stiletta e fa riflettere, esplora aspetti personali di faccende
pubbliche e lati comuni delle nostre vite private regalando vere
e proprie perle di umorismo e comicità.
Middlesex di J. Eugenides: un romanzo capace di farsi leggere senza che
nemmeno ci si renda conto, capace di toccare temi come ermafroditismo e
incesti con una leggerezza sbalorditiva. E la prosa? Flessuosa e scorrevole.
Angiolina Chinni
SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Usciremo mai dall'inverno Prodian-Ratzingeriano?
ControCultura: Cosa succede alla Malatempora
pag.2
ControPolitica: A me Putin fa paura
ControCultura: I danni di Berlusconi
pag.3
ControCalcio: Il bello del calcio
Bloggers: Il mito di Cenerentola
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Libri da non leggere
Di due scrittori formidabili. Amos OZ israeliano dalla prosa densa,
magmatica, profonda esce con "D'un tratto nel folto del bosco"
(Feltrinelli 10 euro), una metafora ben scritta ma stiracchiatissima e
buonista, noiosa, quasi irritante. Peccato.
Poi c'è il Caravaggio di Camilleri, che s'è annoiato - no no -del suo
godibile Montalbano,e fa il fico, bravo ma tutto stile e poca sostanza
con il pittore ultimo maledetto maudit adorato dalla borghesietta
sinistrese.
Piuttosto andatevi a leggere le lettere di Van Gogh, un capolavoro
assoluto.
A.Q.
Ci scusiamo con i lettori, ma questa settimana
la rubrica "Vita da libraia" non è arrivata
in tempo per essere inserita nel mag.
Tornerà la prossima settimana.
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