Contropolitica ::
Nessuna collaborazione tra Saddam e Al Qaeda
Non c'è stato niente da fare,
nonostante l'impegno, gli sforzi, le ricerche, alla fine hanno dovuto cedere anche loro. Anche
i più strenui sostenitori della teoria della collaborazione tra Saddam e Al Qaeda hanno dovuto
ammettere che i legami, che hanno scatenato solamente una guerra preventiva, in realtà non esistono.
Un rapporto del Pentagono smentisce le motivazioni che portarono gli Stati Uniti ad invadere l'Iraq.
Chissà dove è finito il “legame maturo e simbiotico” descritto a settembre 2002 dal vicepresidente
americano Dick Cheney, chissà che fine a fatto la spavalderia con cui W. Annunciava al mondo intero
gli inconfutabili legami tra i due mostri del male?
Certo chi aveva studiato l'evoluzione dei fenomeni Hussain Bin Laden, sapeva perfettamente che tra i due
non scorreva buon sangue: laico (e per questo gradito agli Usa negli anni ottanta) uno, fondamentalista
religioso (e per questo gradito agli Usa negli anni ottanta) l'altro, i due mostri avevano come unico legame
|
|
la loro comune origine “americana”.
Ma si sa, dopo l'11 settembre e la prima guerra preventiva afgana,
il popolino aveva e i grandi media avevano bisogno di mostri, di nemici da
combattere per sfogare, ansie, paure e frustrazione e lo zio Tom, aveva visto bene
di fornire al mondo occidentale intero dei nemici chiari ed identificabili.
Non c'era nessun documento, nessuna prova che testimoniasse la diabolica alleanza.
Il postulato dell'amministrazione Bush si basava sul semplice ma sempre attuale: Lui
è mio nemico, l'altro e mio nemico, quindi loro sono amici, logico no? Semplice, lineare,
comodo e comprensibile da tutti...
Adesso dopo 5 anni di morti, il Pentagono si accorge che forse, ma forse, questi legami
non erano poi cosi evidenti. Ammissione di colpe? No di certo, semplicemente caos e paura
di non saper più uscire da quell'immenso pantano.
Simone Marchi
|
ControCultura ::
Il 26 aprile è il compleanno di Ratzy
E noi gli auguriamo
buon compleanno, nonostante sia, secondo noi, un neokantiano oscurantista, dottrinario, rigido e retrivo.
Tutto sommato, gli auguriamo di cuore cento di questi giorni per due ragioni.
La prima, perché ci pare felice e contento, nella sua santa quotidianità, con
il suo amico, sodale e affezionato Georg.
La seconda perché speriamo che il suo Dio,che lo ha reso così garrulo e
|
|
felice, lo faccia recedere dalla
omofobia oscura e luciferina che per tutta la vita ha professato, e gli faccia vedere la luce della carità
cristiana.
A questo scopo, noi pubblicheremo un libro intitolato
NO NO NO RATZI NON E' GAY.
Il cui titolo parla da se.
Maggiori dettagli prossimamente su questo mag.
Pasquino
|
|
ControCultura ::
Quelle scritte non son degne di Pasquino
Siamo alle solite, sono come le bombette che spuntano ogni volta che il
potere è nei guai, e così può demonizzare i soliti anarco-insurrezionalisti.
Qui, con le scritte contro Bagnasco e il suo papa, siamo allo stesso misero
livello e la minaccia è proprio stupida quanto controproducente.
Ma vediamoli, nella loro valenza letteraria. 'Cloro al clero' che non era
male, nel suo surrealismo, è un classico vecchio di decenni, visto spesso
sui muri di Roma nelle decadi andate.
Ma ora siamo passati allo stolido lessicalmente 'Ruini Bagnasco Ratzinger
assassini' che, naturalmente, fa di loro dei martiri del
mediatico, immediatamente, e li salva da tutte le sottili malefatte che
compiono.
'Preti,vescovi,cardinali, i veri pedofili' è già meno scema,
|
|
in 'Preti,vescovi,cardinali, i veri pedofili' è già meno scema, in
fondo, sappiamo già tutti che lo sono, non aggiunge niente ma se non altro, afferma soltanto l'ovvio
'Cristiani ai leoni' è già meglio, il richiamo alla storia (di vittime dei leoni, almeno così dicono, che si fanno persecutori per i secoli a venire non
è cosa lessicalmente sbagliata, ed ha una sua eleganza.
Del resto, è stato detto anche degli ebrei, che da perseguitati si sono fatti persecutori, standosi così, sulla mediolunga distanza, la fossa, dalla
quale per ora li tengono lontano la potenza di fuoco di Bush.
Viviamo in tempi oscuri, e ciascun tempo ha il Pasquino che si merita.
A. Q.
|
SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Corvi e avvoltoi
Cosa succede alla Malatempora
pag.3
Calcinculo: Modello inglese
Bloggers: L'Illuminazione di Lulù. Nessuna istruzione per l'uso
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
Realtà alternative: Nexus
pag.5
Radio Libere
ControCultura: I segreti di Montecitorio
|
|