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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Giovedì 26 aprile 2007, N° 11, pagina 2

Contropolitica :: I grandi media


Questa settimana abbiamo deciso di spostare la nostra attenzione verso l'altra grande area appena bonificata e democraticizzata dagli americani: L'Afghanistan. Scorrendo i maggiori quotidiani nazionali in cerca di notizie e spunti, mi sono imbattuto, sabato scorso, in un articolo scritto da Lorenzo Cremonesi, inviato del Corsera a Kabul, che titolava: Talebani a caccia di tamburini, basta con la musica impura.†L'articolo, già presente nella prima pagina, proseguiva poi a pagina 13 e raccontava la drammatica storia del suonatore di tamburi Nazar Gul ucciso giorni fa a sud di Kabul dai Talebani a colpi di pietre e baionetta. L'articolo è¨ un reportage preciso e puntuale di quello che accade in Afghanistan, dove cioè¨ a farla da padroni sono ancora i talebani ed i loro fanatismi religiosi. Poyteva finalmente essere uno splendido atto di denuncia, un servizio che apre gli occhi ai disattenti lettori su cosa succede realmente in quella lontana terra, che informa ed evidenzia che gli Stati Uniti hanno a mala pena il controllo del palazzo del governo a Kabul, che la libertà , la democrazia, la pace sono tutt'altro che importati, che la violenza la fa da padrona,


che i Talebani, invece di essere scappati, si sono riorganizzati e sono più forti di prima. Invece purtroppo l'articolo è¨ una vergognosa propaganda pro America, che fa notare quanto i Talebani sono brutti, cattivi, pericolosi, insensibili, come questi odino la musica che non è¨ sacra, gli aquiloni, le scuole femminili. Per carità , tutto vero non fraintendete, ma credo, umilmente, che il compito del giornalista sia quello di smuovere le coscienze di stimolare la riflessione, di riportare notizie che creino consapevolezza, idee, iniziative. La prima domanda che il giornalista doveva porsi era dunque quella semplicissima: Ma sei Taleban hanno ancora tutto questo potere, hanno ancora la forza non solo di imporre leggi, ma anche di farle rispettare, ecco se tutto questo è¨ dimostrato dai fatti, dove è il governo afgano, dove è¨ la pacificazione in atto tanto sventolata dai nostri amici americani, dove sono giustizia, democrazia, libertà ?†Ripensandoci forse il buon Lorenzo ha fatto bene, perchè svegliare le coscienze? Perché¨ rovinare un bel week end di sole al lettore medio? Meglio portare avanti la vecchia idea risolutiva: loro sono i cattivi, noi i buoni, loro infrangono le leggi, noi reprimiamo per educare.
Simone Marchi





ControCultura :: Ratzy ha compiuto 80 anni


Ma quanti siete, là fuori,a venire sul sito (credo 300 al giorno, così mi dicono) a leggere, e godere la filastrocca politica che mettiamo in home page ogni giorno? E non per sapere il numero, che non è un criterio nostro, piuttosto pere capire se vi piace, ed anche per capire se vi piace il mag. Così come è concepito (una boccata di aria fresca,in chiave di contropolitica e controcultura) e come viene fuori ogni mercoledì. Stiamo facendo più libri,arriveremo a 15 prima dell'estate. Ora avete SEGRETI DI MONTECITORIO e EVASOPOLI in libreria (ma bisogna chiederli ed insistere con i librifici e con i librai anche) e sta arrivando

Il nostro libro divertente e dissacrante, irridente e per molti sconvolgente NO NO NO RATZY NON E' GAY! In cui noi alziamo il ditino, come il bimbo della favola famosa, e a voce alta e divertita gridiamo,ma il re è nudo! Il capitolo del 'coming out sartoriale' raccontato con ironia, è un pezzo di bravura da non perdere in questo mondo di libri precotti. Prenotatelo e prendetelo alla svelta( dal 12 maggio del family day clericofascista in libreria) perché non siamo mica tanto sicuri che...

A. Q.







SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Segolène e Sarkozy/2
Cosa succede alla Malatempora

pag.3
Calcinculo: Dieci considerazioni semiserie sullo scudetto dell'Inter
Bloggers: La Lupa Monichina
Calcinculo:L Calciopoli/bis
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
RadioLibere: Mep Radio
pag.5
ControCultura: Il paradiso del web