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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 2 maggio 2007, N° 12, pagina 2

Contropolitica :: Afghanistan: è proprio guerra


L'attualità e le contingenze ci spingono a parlare nuovamente di Afghanistan, della pacificazione che non esiste, della democrazia che non c'è, della politica che non porta a niente, della guerra che torna ad essere l'unica forma di “dialogo”. L’aviazione Nato ha bombardato per la prima volta la provincia occidentale di Herat, dove si trova il contingente italiano, uccidendo almeno 136 persone – presunti talebani – e provocando rabbiose proteste popolari. Manifestazioni anti-occidentali anche nell’est del Paese, dove diversi civili sono morti ieri in un raid delle forze Usa contro un villaggio vicino a Jalalabad. Intanto nel sud la Nato avvia oggi una nuova offensiva, l’operazione ‘Silicon’, per riconquistare lo strategico distretto di Sangin, di cui aveva già annunciato la “liberazione” all’inizio di aprile. In poche parole l'Afghanistan è completamente al di fuori del controllo della Nato, degli Stati Uniti, di Karzai, eppure nessun grande media ha pronunciato la terribile parola: Guerra. Si, guerra, perchè questa è la realtà dei fatti, perchè i Taleban,


nonostante quello che ci vogliono far credere, controllano gran parte del paese e, per di più, hanno una vasta fetta di popolazione che appoggia o quantomeno simpatizza per le loro “azioni”. Guerra, perchè quando si compiona raid aerei e si provocano 150 morti non si può parlare di polizia internazionale, guerra perchè i talebani vogliono tornare a controllare l'Afghanistan e hanno un solo modo per farlo. Guerra perchè il numero di vittime settimanali, da una parte e dall'altra non può rientrare tra i danni collaterali. Guerra perchè la diplomazia, la politica, gli accordi non hanno la forza per controllare nemmeno quel che rimane di Kabul. Guerra perchè quando c'è di mezzo petrolio ed interessi economici questo sanno fare gli americani. Guerra si, però non si può dire, perchè altrimenti cadono governi, perchè altrimenti tutta la farsa su cui si regge la politica estera italiana cade, perchè altrimenti saremmo costretti a dare ragione ai due senatori che “tanto male hanno fatto alla coalizione di centro-centro.centro-centro-sinistra.”
Simone Marchi





ControCultura :: Bagnasco non ci casco


Ma possibile che ogni volta che qualche idea radicale, nonconformista, fuori dalle righe del politically correct, del politichese schifoso, si fa strada sul mediatico, arrivi subito la bombetta (nel dopo Genova) la scritta truce (con 20 euro di spray con scritto Bagnasco stai attento si riempiono i giornali)? Certo che è possibile:è, per farla breve, il regime mediatico che la butta in caciara quando la sua posizine è intenibile e fa schifo ai senzienti. Da notare che lo spray ha più che altro scritto BAGNASCO VERGOGNA, cosa più che legittima, e a parere di milioni di noi, più che giustificata dall'arroganza pretina e dalla pretesa di imporci le sue ossessioni, le sue fobie, i suoi stupidi assoluti. Naturalmente, Bagnasco è la mano di Ratzy, il fustigatore di sempre, l'inquisitore che ora, papa, tira il sasso e

toglie la mano. Stiamo stampando NO NO NO RATZY NON E' GAY che troviamo irridente ed, ilare risposta all'omofobia del gay piùimploso del mondo,e al suoi aiutante aiutante amico bello e possibile che, a guardar le foto che pubblicheremo, sembra proprio innamorato. Il guaio è che sono tutti e due omofobi, oscurantisti e rigidi assertori di tristi dogmi. Il libro sarà il nostro primo caveat (come per primi vi dicemmo del paese di Berlusconia che stava nascendo) per fermare l'imbigottimento dell'italietta. E ce n'est qu'un debut

PS: or ora vien fuori che l'Osservatore Romano definisce "terrorismo" le frasi di ieri da parte di Andrea Rivera durante il concerto di Piazza San Giovanni. Questa proprio non riusciamo a commentarla.

A. Q.







SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Il movimento e la politica
Cosa succede alla Malatempora

pag.3
Calcinculo: Italiani e stranieri
Bloggers: La sesta sorella Marx
Calcinculo: Due punture nel sedere
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
RadioLibere: Radio G.A.P.
pag.5
Wakoopa sa cosa ti gira sul PC
ControCultura: Il presidente trasparente