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Nel tempo dell'inganno universale...
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Mercoledì
23 maggio 2007, N° 15, pagina 5 |
ControRete :: Bill Gates profetico: non ci sono più limiti
Il patron di Microsoft si dice sicuro della progressione costante delle tecnologie informatiche,
della connettività e delle potenze di calcolo. Ecco cosa ha detto a Pechino, prima che un contestatore salisse
sul palco
Pechino - Dalla sua posizione privilegiata di magnate dell'industria tecnologica della società dell'informazione,
Gates prevede che lo sviluppo costante delle infrastrutture digitali non subirà alcuno stop, e i limiti che si
palesano su alcuni fronti dell'innovazione verranno continuamente superati e spinti oltre. Il fondatore di Microsoft
parla all'Intel Developer Forum tenutosi a Pechino in questi giorni, e si professa ottimista circa la progressione
costante del mondo che ha così largamente contribuito a edificare.
"Mi viene spesso chiesto: - dice Gates alla conferenza - la rivoluzione tecnologica sta per raggiungere la sua fine?
Il perfezionamento nei chip e nel software comincerà a rallentare una volta raggiunti certi limiti?" Al che risponde
sicuro: "La risposta è che nei decenni non vi sarà alcun limite. Vedremo in effetti che la potenza diverrà sempre
maggiore". Secondo Gates, nessun limite intrinseco della miniaturizzazione dei transistor a base di silicio potrà
fermare le magnifiche sorti dell'evoluzione informatica.
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Mr. Microsoft parla di un futuro in cui i libri di testo degli studenti verranno sostituiti
da e-book economici, multimediali e connessi alla rete, grazie alla mitigazione delle attuali
restrizioni di connettività dei dispositivi al network mondiale. "Non vediamo davvero alcun limite
in termini di banda nell'interconnettere questi sistemi - dice Gates - Nuovi approcci wireless ci
permetteranno di raggiungere le aree rurali, e ci permetteranno di avere connessioni di qualità
senza dover usare i cablaggi fisici".
Ma il viaggio in terra cinese ha riservato a Gates anche un inaspettato fuori programma quando,
durante una conferenza all'Università di Pechino, è stato interrotto da un manifestante inneggiante
al software open source.
Gates aveva appena terminato di parlare e si stava accingendo a consegnare dei premi agli studenti,
quando un uomo è salito sul palco ed ha cominciato a sventolare un cartello con su scritto "free software,
open source". Gates e il gruppo di persone che erano con lui sono rimaste di sasso, finché l'anonimo contestatore
non è sceso dal palco ed è stato fermato dagli ufficiali di polizia, che lo hanno infine portato via per interrogarlo.
Alfonso Maruccia |
Hanno collaborato: Angelo Quattrocchi, Simone Marchi, Giselle B, Stefano Marsiglia, Letizia Rosati, Silvia Ianniello
Maya, Mauro Orrico, Romano Nobile

A tutti voi dall'altra parte del monitor:
Arrivederci a mercoledì prossimo
RadioLibere ::
Radio Diffusione Pistoia
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Tratto da Radio Libere. Ma libere veramente, di
Mauro Orrico
Controradio è nata nel 1976 a Firenze. Presso il Castello di Montalbano si svolgevano i primi esperimenti
di trasmissioni che durarono pochi mesi. Dopo un’assemblea in un albergo occupato, Controradio rinacque
nella primavara successiva, come emittente radiofonica cittadina, vicina a Lotta continua e al movimento
del ‘77. Successivamente la cooperativa Controradio si costituì in S.r.l. e iniziò - nel corso degli anni
‘80 - a strutturarsi, dotandosi di una redazione e incentrando il proprio lavoro soprattutto sul grande
fermento culturale di quegli anni, che trovò in Firenze una sua capitale. Dall’organizzazione di concerti
storici all’apertura della discoteca Tenax, erano gli anni della musica e insieme di una sempre maggiore
professionalizzazione. Nel corso del decennio successivo Controradio fondò insieme a Radio Popolare e ad
altre emittenti sparse per l’Italia, Popolare network.
Controradio diventava così la voce delle notizie e il luogo della scoperta musicale non soltanto a livello
locale. Nel corso degli anni ‘90 inoltre Controradio, con l’acquisto di una seconda frequenza, iniziò a
trasmettere anche sulla costa occidentale della Toscana. Alla fine degli anni ‘90, nacque il sito internet
Controradio.it.
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Successivamente l’emittente realizzò anche un mensile cartaceo, il Rosso Fiorentino, e mise in piedi
il Controradio Club, associazione di ascoltatori che deserodi sostenere l’emittente. Controradio ha realizzato
infine festival cinematografici come Video Minuto, il festival di creatività giovanile Station to Station e il
Rock contest. Oltre a collaborare con privati e amministrazioni pubbliche per organizzare rassegne, presentazioni
di libri ed altro. I dati Audiradio del primo semestre del 2006 attribuiscono a Controradio 41mila ascoltatori
medi al giorno e 130mila settimanali. Contradio trasmette 365 giorni l’anno musica non commerciale, notizie,
interviste, approfondimenti su temi locali, nazionali e internazionali.
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SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Il regime un anno dopo
Cosa succede alla Malatempora
pag.2
ControPolitica: Lo sceriffo di Nottingham
ControCultura: Ancora su Ratzy
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pag.3
Calcinculo: 10 motivi per non tifare Milan
Bloggers: Nani in fiamme
pag.4
ControCultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
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