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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 30 maggio 2007, N° 16, pagina 4

ControCultura :: Vita da libraia


Due labbra gonfie e dipinte stanno succhiando con soddisfazione un luccicante chupa chups. In questo preciso momento la radio della libreria, nel passaggio tra una canzone e l’altra, tace. Mi aspetto di sentire uno di quegli schiocchi salivosi tipici del lecca-leccamento. Invece niente. Neanche un sordo accenno. A guardar bene, la gigantesca bocca (nulla o quasi interessa il volto giovane e inespressivo che la incornicia) non regala neanche i soliti circolari movimenti di lingua che prevedono casi come questo. L’ammiccamento erotico per eccellenza viene trasformato in una posa immobile e insipida. Siamo dunque di fronte a un’inesperta traviata?

O a una casta emancipata? Quanto questa bocca manterrebbe di ciò che promette? In molti si saranno posti le stesse domande guardando questa copertina. Finché, vinti dalla curiosità, avranno comprato il libro: le donne per capire a chi promettere cosa, e gli uomini per sapere come farsi fare tutte le cose promesse loro. Un manualetto di self-help per gli astinenti di tutto il mondo, che a me non ha mai intrigato. Sarà che non leggo libri di cui conosco la fine, e questo te la dice già nel sottotitolo (come se non si sapesse): “Falli soffrire - Gli uomini preferiscono le stronze”.

Silvia Ianniello



SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Ma dove siamo finiti?
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControPolitica: il profeta W
ControCultura: Adesivi e magliette
pag.3
Calcinculo: Il 2009 è vicino
Bloggers: Il blog che spacca

pag.5
ControRete
RadioLibere
ControCultura :: Libri sì, Libri no


Libri da leggere
Non è nuovissimo ma è comunque degno di nota: On Writing. Autobiografia di un mestiere, di Stephen king. Il manuale di scrittura del re del brivido spicca nel mare magnum di libercoli inutili e pretenziosi dedicati ad aspiranti narratori per la sua originalità e reale utilità. Il Re, come lo chiamano i suoi fan, racconta la sua “autoformazione” di scrittore (“uno scrittore si forma da solo”), e svela alcuni trucchi del mestiere. Indispensabile per gli aspiranti scrittori.

S.M



Libri da non leggere
Grazie alla segnalazione del mio amato Jose Cuervo (semper fidelis) oggi assegnamo all'unanimità El Premio de la Humildad nella categoria "Non è bello ciò che è bello, figurarsi questi libri" a "Mia madre non voleva. Autobiografia di Giovanni Calone. Che sarei io". Che sarebbe Massimo Ranieri. Che sarebbe un cantante. Ma perché fare una cosa bene quando ne puoi fare due male? Il leone del rione Santa Lucia allora scrive e ci racconta tutto: "dall'infanzia priva di giochi, trascorsa a faticare come un adulto, alle prime esibizioni canore mentre serve ai tavoli dei bar". Da pizza pizza marescià alle fughe da gazzella quando ai citofoni chiedeva: "C'è Gigi? E la Cremeria?". Morale della favola: "non è importante che tu sia un leone o una gazzella, l'importante è che se ti metti a scrivere un libro me lo dici prima!".

Letizia Rosati.