Due labbra gonfie e dipinte stanno succhiando con soddisfazione un luccicante chupa chups. In questo preciso
momento la radio della libreria, nel passaggio tra una canzone e l’altra, tace. Mi aspetto di sentire uno di
quegli schiocchi salivosi tipici del lecca-leccamento. Invece niente. Neanche un sordo accenno. A guardar bene,
la gigantesca bocca (nulla o quasi interessa il volto giovane e inespressivo che la incornicia) non regala neanche
i soliti circolari movimenti di lingua che prevedono casi come questo. L’ammiccamento erotico per eccellenza viene
trasformato in una posa immobile e insipida. Siamo dunque di fronte a un’inesperta traviata?
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O a una casta emancipata? Quanto questa bocca manterrebbe di ciò che promette?
In molti si saranno posti le stesse domande guardando questa copertina. Finché, vinti dalla curiosità,
avranno comprato il libro: le donne per capire a chi promettere cosa, e gli uomini per sapere come farsi
fare tutte le cose promesse loro.
Un manualetto di self-help per gli astinenti di tutto il mondo, che a me non ha mai intrigato. Sarà che non
leggo libri di cui conosco la fine, e questo te la dice già nel sottotitolo (come se non si sapesse):
“Falli soffrire - Gli uomini preferiscono le stronze”.
Silvia Ianniello
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