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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 13 giugno 2007, N° 18, pagina 2

Contropolitica :: L'asse del male


Ne hanno parlato tutti, era tra gli incontri più attesi della visita di W. nel bel paese e l’incontro tra il più disastroso Presidente americano degli ultimi trent’anni ed il Papa più conservatore degli ultimi sessanta non ha deluso. Noti ed immaginabili i temi trattati: G8 ,che il Pappa ha giudicato un trionfo, chissà quali notizie giungono in Vaticano, di famiglia, aborto e divorzio e anche di Iraq. Naturalmente i due sommi capi del mondo, il Papa e l’imperatore, si sono trovati in accordo su tutti i temi trattati, non uno screzio, non una visione diversa su le questioni in oggetto. Il papà ha rassicurato W. su aborto, divorzio ed altri modernismi che minacciano la famiiiglia, W.,,, in cambio a garantito protezione per i cristiani presenti in Iraq. “George W. Bush ha rassicurato il Papa: i cristiani iracheni saranno protetti da possibili persecuzioni da parte della maggioranza musulmana.” "Il Papa", ha detto Bush, "mi ha espresso la sua preoccupazione per i cristiani in Iraq. Gli ho assicurato che faremo di tutto perche' venga rispettata la Costituzione", che garantisce la liberta' di culto. Perfetto, il Papa agisce come sommo capo del suo popolo, non pastore di anime smarrite, ma re sovrano


e misericordioso che cura gli interessi del suo popolo. Poco importa che in Iraq muoiano circa cento persone al giorno, che la condizione umanitaria sia drammatica, che l’esercito americano ed il fantoccio governo iracheno non riescano ad intervenire nemmeno nel giardinetto dell’ambasciata, al nostro pastore tedesco interessa che i cattolici siano protetti. La sacra chiesa cristiana deve essere messa in condizione di divulgare il sacro verbo dell’unico Dio a quei barbari mussulmani. In perfetto stile da crociata, il fedele W. garantisce sicurezza e protezione ai cattolici iracheni. Per carità propositi accettabili, ma forse, forse in Iraq ci sono problemi ben più grandi da risolvere che garantire la sicurezza ad una minoranza. Un incontro, quello in Vaticano, che ha "commosso" il presidente americano. Bush ha detto di essersi sentito "in soggezione" alla presenza del Pontefice. "Mi sono trovato di fronte un uomo intelligente e compassionevole" ha aggiunto, "in sei anni e mezzo da presidente mi e' capitato di trovarmi in posti insoliti e di incontrare un bel po' di gente interessante" ma l'incontro con il Pontefice "e' stato un esperienza commovente". Appunto un feeling perfetto.....

Simone Marchi





SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: L'asse del male
Cosa succede alla Malatempora

pag.3
Calcinculo: Giraudo va via
Bloggers: Il blog dell'interismo moderno
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControRete
RadioLibere
ControCultura :: L'amato Papa e il vero amore


Ma chi ama,a parte l'aitante cinquantenne Georg suo aiutante, questo ottantenne papa che ha fatto per 25 anni l'inquisitore ed ora Continua a proclamare,urbi et orbi,che dobbiamo maritarci per la vita,stare casti e zitti se siamo gay,e costringere i nostri governanti(già di loro spontanea volontà a lui genuflessi,per servilismo e convenienza) Che bisogna dare soldi alla famiglia

patriarcale,maschilista e razzista? Mentre lui,e il Vaticano,non pagano l'ICI dei loro alberghi facendo finta che siano 'luoghi di culto'? Ci vediamo al gay pride,che,a parer nostro è anche un laico pride,anzi,uno human pride,per mostrare ai poveri e tristi talebani cristiani come è fatta la vita vera,e il vero amore.

A. Q.






ControCultura :: Come siamo messi al Gay pride?


Siamo messi che Maya e Barbara (Maya è la nostra webmistress che,come molti già sanno,ha fatto il libro Hackers,con dentro anche le hackers donne,ed è felicemente sposata a Barbara:cerimoniere fu,anni or sono,Massimo Consoli Che per noi ha fatto il MANIFESTO GAY)faranno banchetto,alla partenza. Mi sa che ci troverete tutti,con le nostre magliette fucsia(e chi ci viene a trovare con la maglietta gli regaliamo un libro a scelta).Quattrocchi,vostro qui scrivente che combatte con due libri,uno sulla FELLATIO e l'altro sui BISESSUALI,ed è autore di NO NO NO RATZY NON E' GAY e del PASTORE TEDESCO che lo ha preceduto,sarà con loro.E così anche la giovane speranza editoriale Stefano il Marsigliese,che

non ha scritto solo di calcio,ha anche fatto un libro su FINI:UNA STORIA NERA (come al solito,abbiamo preceduto tutti,perché a Berlusca finito chi credete che ci ammorberà la vita futura se perdiamo con il fratacchione timido e scemotto?).Chi altri sarà con noi non sappiamo ancora,ma se vedete un piccolo banchetto con i colori fucsia,venite a salutarci e a comprare libri e magliette,che sconteremo a morte,quanto potremo,a seconda delle vostre tasche.Perchè,lo sapete,più che vendere libri,noi lanciamo idee.Ci vediamo.

A. Q.