Magazine 151

Magazine 152

Magazine 153

Magazine 154

Magazine 155

Magazine 156

Magazine 157

Magazine 158

Magazine 159

Magazine 160

Magazine 161

Magazine 162

Magazine 163

Magazine 164

Magazine 165

Magazine 166

Magazine 167

Magazine 168

Magazine 169





Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 27 giugno 2007, N° 18
Contropolitica ::
Siamo belli siamo buoni, siamo tutti con Veltroni



Quando,molto tempo fa,al Campidoglio salì Rutelli(battendo Fini per un pelo tipo 52% a 48%)si scoprì che le periferie romane erano diventate nere. E di Rutelli, piacione Pariolino che era passato dal tritasassi Pannelliano, si disse:sopra il motorino, niente (l'unica sua virtù, in effetti era quella di usare il motorino, in una città spaventosamente inquinata, allora come ora) Rutelli non era un granchè intelligente, ma furbo si e imparò la cosa più elementare per comandare a Roma:l'autopubblicità. L'Estate romana cresceva, e Rutelli lavorò indefessamente al marketing che gli serviva per diventare, nella sua inanità, leader nazionale. L'estate romana crebbe. Si sposò con la Palombella bianca e andò dal papa, le sue due mosse più eclatanti,e oh quanto astute! Nel frattempo l'inquinamento romano peggiorava, le polveri sottili uccidevano i vecchi e facevano male ai bambini, il traffico diventava un incubo, l'usura piegava la città,dolente e sporca,gli ospedali peggioravano, ma Rutelli diventava leader nazionale. E poi venne Veltroni, ancor più furbo di Rutelli, che aggiunse all'autopubblicità, al marketing di autopromozione il tocco suo ecumenico,

di buonista e uomo per tutte le stagioni.I giornali erano ormai in ginocchio, Repubblica delle cronache romane era un puro soffietto, Caltagirone metteva a disposizione il Messaggero. Gianni Borgna alla cultura faceva un non cattivo lavoro. Walter si allargava, scrivendo mediocrissimi libri e tentando anche un festival, cercando di cambiar nome anche alla Stazione Termini, ridotta a un luccicante labirinto pubblicitario per topi. La città rimaneva la stessa, anzi, peggiorava. Veltroni si inventava la concertazione (con Caltagirone et cetera) e cominciava a girare l'idea che la città era diventata bella, ricca e piena di turisti simpatici. Ma ahinoi, la città era sempre sporca, inquinata, con un traffico insopportabile, con un pendolarismo folle, con l'usura e il pizzo, una precarietà giovanile da piangere. Con ospedali e mezzi pubblici disastrati...ma tutto questo non voleva dire niente, per la società dello spettacolo romano che incoronava il furbo Veltroni, in standby, che faceva i compiti pubblicitari da leader con invereconde leccate al Vaticano e ai poteri forti della città. Ed eccoci all'oggi, con la città piegata e piagata e lui leader maximus. Questo è il potere della pubblicità, del virtuale che sorpassa ed eclissa il reale, baby.

Angelo Quattrocchi







Controcultura ::
Cosa succede alla Malatempora



Dopo la chiusura di IoLeggo, fiera della piccola e media editoria giunta alla sua seconda edizione, possiamo fare un piccolo bilancio, basato esclusivamente sulle nostre impressioni: buona affluenza di pubblico, grazie soprattutto all'ottimo calendario di eventi e concerti proposto dagli organizzatori; alto interesse per i libri; poco, pochissimo venduto, principalmente perché gira poco, pochissimo soldo. Come sempre accade in queste situazioni, abbiamo incontrato nostri fan, persone che ci conoscevano solo per sentito dire, persone che non ci conoscevano proprio, e tutto sommato ci siamo divertiti. Anche se, vedere un gruppo di 5-6 studenti “scollettare” per mettere assieme 5 euri e comprare un libro a prezzo scontatissimo (70%), ci ha fatto un po' di tristezza. Infine, abbiamo conosciuto altri piccoli editori simpatici e volenterosi come noi, e chissà che prima o poi non ci si metta insieme per fare qualcosa di buono. Detto questo, in procinto di metterci a lavorare dietro le quinte durante la stagione estiva, sabato 30 presenteremo il nostro Ratzy a Milano, dagli amici della Libreria Babele in via San Nicolao 10, dalle ore 17:30. Alla prossima.

Il Collettivo Malatempora






No, no, no! Ratzy non è gay!

Angelo Quattrocchi
Euro 12,00


Ordinatelo ora, prima che vada esaurito!

SOMMARIO
pag.2
ControEcoomia
ControCultura: Il colore fucsia

pag.3
Calcinculo: Scommettiamo che sarà una bufala?
Bloggers: Il blog di BriggetJonz
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControRete