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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 27 giugno 2007, N° 20, pagina 4

ControCultura :: Vita da libraia


È una donna magra, a suo modo sorridente. La gonna leggera le svolazza sopra i ginocchi stropicciati. Lo sguardo è distante e diritto, incastrato in qualcosa di poco chiaro. È assurda la sua spettinata compostezza: ci vedo un affanno terminato da poco, superato a stento, e una stanchezza molle, rassegnata ad attendere il prossimo attimo di pace. La guardo, e mi piace quel che vedo: un passeggiare attento fra le cose e le persone. Penso alle esistenze silenziose, che non sbraitano per strada, non saltano la fila, non salvano il mondo. Penso alla loro normalità, per molti mostruosa, e me ne lascio innamorare.

Penso a un romanzo che racconta storie simili, di difficoltà reali, brutali, antiestetiche; di un senso, cercato eppure imprevisto, che rischiara tutto per un attimo, come un fuoco, e poi scompare, lasciando il buio e il silenzio di prima, e la nostalgia di sé. La donna si avvicina, fa per parlare, e mentre penso a quel libro le sue labbra ne pronunciano il titolo: “Brucia Troia”, Veronesi. È un istante perfetto, che miracolosamente si tiene in equilibrio. Da qui, finalmente, anch’io vedo con chiarezza quanto senso abbia, e quanto bella sia, la mia “normalissima” vita da libraia.

Silvia Ianniello



SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Siamo belli, siamo buoni...
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControEconomia
ControCultura: Il colore fucsia

pag.3
Calcinculo: Scommettiamo che sarà una bufala?
Bloggers: Il blog di BriggetJonz

pag.5
ControRete
ControCultura :: Libri sì, Libri no


Libri da leggere
Avenida del sol. A piedi scalzi in Sudamerica, di Darwin Pastorin. Storie di calcio ambientate nel continente di nascita del popolare giornalista italo-brasiliano. Storie belle, vive e forti, e pazienza se a loro si intreccia il tentativo di srolotare un non meglio chiarito malessere interiore dell'io narrante. E poi diciamolo, Pastorin il calcio lo sa raccontare.

S.M








Libri da non leggere
2002: "Quattro amiche e un paio di jeans", 2003: " Quattro amiche e un paio di jeans. La seconda estate", 2005: " Quattro amiche e un paio di jeans. Il tempo delle scelte ". 2007: torna finalmente in libreria Ann Brashares con "Quattro amiche e un paio di jeans. Per sempre in blu". Qualcuno sostiene che la scrittrice in realtà non esista, che sia un'invenzione dell'ufficio stampa Fabbri per il lancio di "Feltro e pannolenci" di Nonna Maria. Ma la vostra, cari miei, arriva sempre per prima sulla notizia e vi spiffera che il 2009 sarà l'anno delle grandi rivelazioni grazie alla join venture con Mondadori e J.K.Rowling, che ha deciso di svelare la vera natura del maghetto in " Quattro amiche e un paio di jeans. Conversazione con Harry Potter sul velluto elasticizzato come tessuto migliore per il modello a vita bassa", un'idea che parrebbe vecchia come il cucco se non fosse per l'innovativa chiave di lettura lesbica nel finale. Ironia della sorte.

Letizia Rosati