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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 4 luglio 2007, N° 21
Contropolitica ::
Se quaranta anni di lavoro vi sembran pochi...



L'inverecondo, osceno balletto di cifre e anni attorno alle pensioni e alle vite dei milioni di persone che vivono con mille euro al mese continua, e continuerà ancora. E' la maniera del mediatico di sfiancare l'attenzione di quei milioni che dovrebbero, tutti,avere almeno mille euro di pensione (come reddito di cittadinanza) e sanità gratuita, come gratuita dovrebbe essere la scuola, tutte le scuole, università comprese. E come ben sanno i nostri lettori, i soldi ci sono, eccome se ci sono! Leggetevi EVASOPOLI che abbiamo appena pubblicato,per vedere come basti la riduzione dell'evasione di medici, dentisti, commercialisti, farmacisti, commercianti e via cantando,e se non bastasse l'aggiunta dello sconfinato nero delle mafie n'dranghete etc. per dare a tutti noi vita decente, civile.

Che conseguenze trarre, se non che ci sono due Italie, quella del milione di più o meno imbroglioni del potere, e della partita IVA,che pagano poco o nulla, e lasciano sulle spalle dei milioni dei mille euro al mese, il peso Del paese. E che la triste compagnia Prodiana sia lì a togliere anni di vita alla gente che lavora, non tolga l'ICI a chi ha una casa sola e piccola e crei privilegi per quel milione di persone che lavora nel politico, suoi appartati e affiliati dell'economia padronale, è cosa squallida, giustificabile solo dalla nostra ignoranza, insipienza, incapacità di reazione. Altro che Ferrero, il simpatico ostaggio impotente dentro a un governo avvilente! Un bello sciopero generale, in un autunno caldo, farebbe subito togliere alla compagnia Fini-prodian-veltroniana, la voglia di rubare ai poveri per dare ai ricchi, sport politico nazionalpopolare bipartisan.

Angelo Quattrocchi






SOMMARIO
pag.2
ControPolitica: Strane coincidenze
ControCultura: Il colore fucsia/2

pag.3
Calcinculo: Le colpe dei padri
Bloggers: Il blog che non stima Nedved
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControRete: Web 2.0
Ribelli: Lev Tolstoj

Controcultura ::
Cosa succede alla Malatempora



Stiamo entrando nel vivo della nostra stagione estiva, da dedicare a una riorganizzazione generale e, soprattutto, a un po' di giri per promuovere i nostri libri, Ratzy su tutti ma non solo. Abbiamo cominciato sabato scorso, con la presentazione di 'No, no, no! Ratzy non è gay!' presso la libreria Babele di Milano. Lo stesso Ratzy il 23 luglio inaugurerà la serie de 'I lunedì di Silvia Baraldini', appuntamenti mensili presso lo storico locale 'L'infernotto' in via del Pigneto a Roma, in cui la nostra amica Silvia di volta in volta presenterà un libro con autori e ospiti illustri, con noi ci sarà Vladimir Luxuria. In cantiere abbiamo molte altre iniziative, anche per i prossimi libri in uscita (Chavez, Il libro marrone del calcio italiano). Intanto Angelo domenica mattina sarà a Pelago, in provincia di Firenze, a parlare di psichedelia e, ovviamente, di Malatempora. Alla prossima.

Il Collettivo Malatempora






No, no, no! Ratzy non è gay!

Angelo Quattrocchi
Euro 12,00


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