ControPolitica ::
Strane coincidenze
Lo stavamo aspettando, ormai l'allarme terrorismo estivo è diventato un fedele compagno di vacanze.
Da cinque anni a questa parte come si avvicina l'estate i terribili terroristi islamici ci ricordano con
concrete minacce che la guerra al terrorismo non è vinta e che, anzi, è ancora lunga la strada per la pace,
per la tranquillità.
Anche quest'anno con puntualità svizzera si sono fatti vedere e anche quest'anno la città prescelta per i presunti
(o sventati) attacchi è stata Londra.
Lo scorso anno, proprio in piena estate era stata la polizia britannica a sventare l'attacco estivo sui cieli del
mondo occidentale. Chi può scordare le indagini, gli arresti il clima di terrore esasperato dai media. Chi non
ricorda i cambiamenti apportati alle misure di sicurezza aeroportuali,beh certo pazienza se poi di quelle indagini
si siano perse le traccie e che nessuno sappia se i sospetti ed i fermati siano stati giudicati colpevoli, innocenti,
estranei ai fatti.
Comunque, per non dilungarci e tornare al solito appuntamento dell'estate 2007; venerdì notte la polizia e i servizi
segreti della corona hanno annunciato al mondo di aver sventato un attacco terroristico nel cuore di Londra.
Attenendosi scrupolosamente alla cronaca le autorità inglese hanno sventato l'attentato scoprendo casualmente che
da un'auto parcheggiata usciva del fumo sospetto. Una volta ispezionata la macchina si sono accorti che all'interno
del veicolo erano
|
|
posizionate delle bombole di gas (nei sedili) e dei chiodi ( nei tappetini).
Altrettanto casualmente hanno scoperto la seconda autobomba perchè la macchina era parcheggiata in divieto di sosta.
Con enorme sollievo per tutti, l'umanità tira un sospiro di sollievo e ringrazia, per una volta la buona sorte. Le autorità ed i media ci informa che l'allarme terrorismo non era mai stato così alto, che la minaccia attentati è superiore a quella dell'estate scorsa che a sua volta era stata la stagione con il rischio più elevati.
I giornali ed i telegiornali ci informano scrupolosamente, così dicono, intorno ai dettagli degli attacchi e delle loro possibili conseguenze.
Il terrore si impossessa dei vacanzieri di mezzo mondo.
Noi, da umili osservatori ci limitiamo a segnalare alcune strane coincidenze ed incongruenze.
1)Come può uscire del fumo da una macchina spenta da alcune ore?
2)È ragionevole pensare che una macchina pronta a saltare in aria venga parcheggiata in divieto di sosta
3)è ragionevole pensare ad un così clamoroso e doppio colpo di fortuna?
4)È ragionevole pensare che nel giro di 48 ore la polizia ha già provveduto ad otto fermi?
Quante cazzo di prove hanno lasciato gli attentatori?
5)Perchè i terroristi arrestati sono sempre definiti, islamici della porta accanto? Praticamente insospettabili?
Ragioniamo, ragioniamo...
Simone Marchi
|
|
ControCultura ::
Il colore Fucsia/2
Siamo arrivati al punto che solo i soldi, che fanno pubblicità,che
fanno
visibilità, danno la possibilità, anche in editoria, anche nel mondo dei
libri, ultima spiaggia del sentire, conoscere, capire, sceverare, di essere
presi in considerazione.
Tutto il resto è consolatorio o politically correct di stretta
osservanza
partitico-liberal-fascista (vi consiglierei IL FASCINO DEL FASCISMO
ROSA,
Un nostro testo che vi fa cambiare la visione delle cose).
Il nostro irridente librettino sul papa rigido passatista omofobo, che
sembra
proprio essere un gay represso da sempre, ha suscitato riso e curiosità
in
tutti quelli che hanno avuto la ventura di vederlo (ma dove,in qualche
libreria meno conformista delle altre?), ma non un rigo sui giornali.
Insomma, la favola del'Re Nudo' che si perpetua. Noi, che non abbiamo
i ventimila euro per pagarci le pagine su Repubblica, ma solo qualche
centinaio per fare i quadrotti che qualcuno di voi vede sul
|
|
Manifesto, abbiamo
scelto di applicare le vecchie collaudate pratiche della controcultura
e
Abbiamo fatto gli stickers (chi li vuole ce li chieda) e le magliette
fucsia (chi le vuole le può acquistare) con il NO NO NO RATZY NON E' GAY,
per mettere i corpi là dove il mediatico non vuole andare.
Vi divertirtà sapere che abbiamo chiamato il Manifesto per sapere se
pubblicavano un rigo ma molto fieramente ci hanno detto di no. E poi
piangono(ahi povero Valentino Parlato, ahi povera e brava Rossana
Rossanda)
che vendono solo 30mila copie, con per giunta un lessico di destra.
Regalatevi il libro, che sta finendo la prima edizione, nonostante il
loro
silenzio, e la maglietta, per colorare di fucsia una estate torrida e
trista.
A. Q.
|
SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Se quarant'anni...
Cosa succede alla Malatempora
pag.3
Calcinculo: Le colpe dei padri
Bloggers: Il blog che non stima Nedved
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControRete: Web 2.0
Ribelli: Lev Tolstoj
|
|