ControPolitica ::
Dio salvi Al Qaeda
"Attraverso Hamas, al Qaeda sta entrando nella
Striscia di Gaza"
Ci sarebbe Abu Sayyaf, gruppo militante islamico
legato ad Al Qaeda, dietro al sequestro di padre Giancarlo Bossi"
"Times: prove di contatti tra al-Qaeda e attentati di Londra e
Glasgow"
"TERRORISMO: AL QAEDA HA 8 INFILTRATI IN POLIZIA GB"
"In Gran
Bretagna, dove risiede in pianta stabile più di un milione e mezzo di
musulmani, Al Qaeda va sempre più¹ forte: nel giro degli ultimi dodici
le cellule sono più che raddopiate."
"Sono tre gruppi sunniti legati
ad Al Qaeda i principali sospettati dell'attentato del 24 giugno scorso
in Libano contro il contingente spagnolo".
Bene, non serve una mente
giornalistica brillante per rendersi conto che l'opinione pubblica e
gli investigatori, hanno deciso che dietro ogni fatto di politica
estera di una certa rilevanza e pericolosità c'è Al qaeda o un
gruppo,
gruppetto ad essa legata.
Allora, se così veramente fosse ci sorge
spontanea una domanda: quali risultati ha raggiunto la guerra
preventiva di W. se dopo sei anni di conflitti, sanzioni, provvedimenti
Al qaeda è capace di operare in tutto il mondo, compiendo attentati,
rapinando, sequestrando, uccidendo?
Rassegnamoci, se
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stanno così le
cose non riusciremo mai ad avere la meglio sui terroristi. Nemmeno i
tanto efficenti servizi segreti Usa sarebbero in grado di compiere
azioni così capillari, sofisticate e ben riuscite. Rassegnamoci,
dunque, la guerra al terrorismo non sarà mai vinta, visto che in un
ipotetico grafico, la potenza e la pericolosità di Al qaeda sembrano
in
costante ascesa..
E se... E se non fosse proprio così, e se Al qaeda
non fosse proprio così diffusa, e se risultasse semplicemente più¹
comodo dare sempre la colpa ad Al qaeda? Più¹ comodo e più¹ utile,
utile
a chi indaga perché trova subito un colpevole, utile a chi fa politica
perché può dimostrare quanto ancora forte e radicato sia il pericolo
terrorista, utile ai media che fanno paginoni di giornali, utile, si fa
per dire, al cittadino che continua a vivere nella paura ma anche con
un nemico bello, chiaro, visibile, identificato e sempre colpevole, da
accusare ogniqualvolta ne abbiamo bisogno.
Viva Al qaeda dunque, che
dio benidica Al qaeda, sfogo di tutte le nostre insicurezze e paure.
Simone Marchi
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SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Due o tre cose che so di lei
Cosa succede alla Malatempora
pag.3
Calcinculo: Se 37 vi sembran pochi
Bloggers: Un anno di blog
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControRete: Striscia la querela
Ribelli: Voltaire
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ControCultura ::
La nostra estate
Ci stiamo sbattendo perché il malprenotato e assolutamente ignorato
libro
NO NO NO RATZY NON E' GAY (lo prendete per e-mail e lo trovate ancora
per
poco in Feltrinelli ed altre librerie)finisca la prima
edizione, insomma, arrivi a voi quel tanto che basta a suscitare un moto
di irridente sdegno per quell'omofobo vecchio talebano...
Non abbiano 10mila euro da mettere in pubblicità, che ormai è l'unico
modo
per essere visti e sentiti, ma usiamo il modo nostro, alternativo, come
abbiamo
sempre fatto. Qualche migliaio di autoadesivi (li mandiamo a chi ordina
un
libro qualsiasi) color fucsia, e magliette color fucsia, sempre con la
scritta
NO NO NO...
Il promotore nostro, VIVALIBRI, ci ha disdetto il contratto, dopo averci
strangolato silenziosamente per un anno. Ci molla perchè Castelvecchi, proprietà
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della
Vivalibri stessa, sulla quale mettono i soldi delle paginate di
Repubblica (che poi fa gli articoletti da mezza pagina di redazionale)
possa
prosperare sui temi nostri (della controcultura) con le sue brillanti, e
più
che spesso vuote, cazzate.
Stiamo cercandoci un altro promotore, forse lo abbiamo trovato, e tanto volevamo dire, a chi ci
segue, perché il tentativo di farci fuori non passi sotto silenzio e
sappiano
dove siamo, e come siamo messi.
Intanto siamo usciti con il libro CHAVEZ fatto da una antropologa che è
in
Venezuela da 10 anni e dice cose che non dice nemmeno il Manifesto e
faremo, per Novembre (ma ci promuove ancora Vivalibri, quindi...) il libro
VELTRONI UN UOMO PER TUTTE LE STAGIONI.
Questa la nostra risposta, e voi, cari lettori, continuate a starci vicini.
Il Collettivo
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Contropolitica
:: Ricatti incrociati
Il capitalismo cinese è selvaggio, e produce medicine finte e/o
avariate, cibo
pieno di pesticidi, ormoni,antibiotici e quant'altro.
E' venuta fuori la stori e loro, per risposta, hanno messo a morte il
responsabile della qualità dei prodotti.Poi hanno contrattaccato
dicendo che
l'acqua EVIAN non è buona.Siamo alla trave e al moscerino
nell'occhio, ovviamente, ma se noi li controlliamo e loro controllano
noi, se
non altro, il capitale e |
la produzione per profitto troveranno qualche limite
alla loro criminalità tendenziale. E se nascono sindacati là, almeno si
alzeranno i prezzi delle paghe, e un po' meno cercheranno di ridurre i
nostri
lavoratori a schiavi, come i loro, cosa che stanno facendo, e con la
precarietà e coi salari di fame. Tale è il mondo del capitale, che
chiamano, ed
è, globale. Nella rapina.
A.Q.
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