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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 11 luglio 2007, N° 22, pagina 2

ControPolitica :: Dio salvi Al Qaeda


"Attraverso Hamas, al Qaeda sta entrando nella Striscia di Gaza" Ci sarebbe Abu Sayyaf, gruppo militante islamico legato ad Al Qaeda, dietro al sequestro di padre Giancarlo Bossi" "Times: prove di contatti tra al-Qaeda e attentati di Londra e Glasgow" "TERRORISMO: AL QAEDA HA 8 INFILTRATI IN POLIZIA GB" "In Gran Bretagna, dove risiede in pianta stabile più di un milione e mezzo di musulmani, Al Qaeda va sempre più¹ forte: nel giro degli ultimi dodici le cellule sono più che raddopiate." "Sono tre gruppi sunniti legati ad Al Qaeda i principali sospettati dell'attentato del 24 giugno scorso in Libano contro il contingente spagnolo". Bene, non serve una mente giornalistica brillante per rendersi conto che l'opinione pubblica e gli investigatori, hanno deciso che dietro ogni fatto di politica estera di una certa rilevanza e pericolosità c'è Al qaeda o un gruppo, gruppetto ad essa legata. Allora, se così veramente fosse ci sorge spontanea una domanda: quali risultati ha raggiunto la guerra preventiva di W. se dopo sei anni di conflitti, sanzioni, provvedimenti Al qaeda è capace di operare in tutto il mondo, compiendo attentati, rapinando, sequestrando, uccidendo? Rassegnamoci, se


stanno così le cose non riusciremo mai ad avere la meglio sui terroristi. Nemmeno i tanto efficenti servizi segreti Usa sarebbero in grado di compiere azioni così capillari, sofisticate e ben riuscite. Rassegnamoci, dunque, la guerra al terrorismo non sarà mai vinta, visto che in un ipotetico grafico, la potenza e la pericolosità di Al qaeda sembrano in costante ascesa.. E se... E se non fosse proprio così, e se Al qaeda non fosse proprio così diffusa, e se risultasse semplicemente più¹ comodo dare sempre la colpa ad Al qaeda? Più¹ comodo e più¹ utile, utile a chi indaga perché trova subito un colpevole, utile a chi fa politica perché può dimostrare quanto ancora forte e radicato sia il pericolo terrorista, utile ai media che fanno paginoni di giornali, utile, si fa per dire, al cittadino che continua a vivere nella paura ma anche con un nemico bello, chiaro, visibile, identificato e sempre colpevole, da accusare ogniqualvolta ne abbiamo bisogno. Viva Al qaeda dunque, che dio benidica Al qaeda, sfogo di tutte le nostre insicurezze e paure.

Simone Marchi





SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Due o tre cose che so di lei
Cosa succede alla Malatempora

pag.3
Calcinculo: Se 37 vi sembran pochi
Bloggers: Un anno di blog
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControRete: Striscia la querela
Ribelli: Voltaire
ControCultura :: La nostra estate


Ci stiamo sbattendo perché il malprenotato e assolutamente ignorato libro NO NO NO RATZY NON E' GAY (lo prendete per e-mail e lo trovate ancora per poco in Feltrinelli ed altre librerie)finisca la prima edizione, insomma, arrivi a voi quel tanto che basta a suscitare un moto di irridente sdegno per quell'omofobo vecchio talebano... Non abbiano 10mila euro da mettere in pubblicità, che ormai è l'unico modo per essere visti e sentiti, ma usiamo il modo nostro, alternativo, come abbiamo sempre fatto. Qualche migliaio di autoadesivi (li mandiamo a chi ordina un libro qualsiasi) color fucsia, e magliette color fucsia, sempre con la scritta NO NO NO...
Il promotore nostro, VIVALIBRI, ci ha disdetto il contratto, dopo averci strangolato silenziosamente per un anno. Ci molla perchè Castelvecchi, proprietà

della Vivalibri stessa, sulla quale mettono i soldi delle paginate di Repubblica (che poi fa gli articoletti da mezza pagina di redazionale) possa prosperare sui temi nostri (della controcultura) con le sue brillanti, e più che spesso vuote, cazzate. Stiamo cercandoci un altro promotore, forse lo abbiamo trovato, e tanto volevamo dire, a chi ci segue, perché il tentativo di farci fuori non passi sotto silenzio e sappiano dove siamo, e come siamo messi. Intanto siamo usciti con il libro CHAVEZ fatto da una antropologa che è in Venezuela da 10 anni e dice cose che non dice nemmeno il Manifesto e faremo, per Novembre (ma ci promuove ancora Vivalibri, quindi...) il libro VELTRONI UN UOMO PER TUTTE LE STAGIONI. Questa la nostra risposta, e voi, cari lettori, continuate a starci vicini.

Il Collettivo






Contropolitica :: Ricatti incrociati


Il capitalismo cinese è selvaggio, e produce medicine finte e/o avariate, cibo pieno di pesticidi, ormoni,antibiotici e quant'altro. E' venuta fuori la stori e loro, per risposta, hanno messo a morte il responsabile della qualità dei prodotti.Poi hanno contrattaccato dicendo che l'acqua EVIAN non è buona.Siamo alla trave e al moscerino nell'occhio, ovviamente, ma se noi li controlliamo e loro controllano noi, se non altro, il capitale e

la produzione per profitto troveranno qualche limite alla loro criminalità tendenziale. E se nascono sindacati là, almeno si alzeranno i prezzi delle paghe, e un po' meno cercheranno di ridurre i nostri lavoratori a schiavi, come i loro, cosa che stanno facendo, e con la precarietà e coi salari di fame. Tale è il mondo del capitale, che chiamano, ed è, globale. Nella rapina.

A.Q.