Libri da leggere
Suicidi falliti per motivi ridicoli, Coniglio editore. Dicono i curatori di quest'antologia dissacrante
e grondante di humour nero 'La domanda vera non è Perché la gente si uccide?, ma dovrebbe essere Perché
la gente si uccide così poco?'. Perché c'è una congiura in atto, ordita da eventi straordinari, casi a
dir poco fortuiti, incredibili coincidenze.
Sedici racconti leggeri, sfiziosi, divertenti. Niente di meglio da chiedere sotto l'ombrellone.
S.M

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Libri da non leggere
Al lettore accanito di
contemporaneità da bancone dico che ho Non dire notte di Amos OZ a
fianco al
letto, da ormai due mesi e non mi
viene proprio voglia di finirlo. OZ scrive benissimo, per densità e per
profondità è capace e sottile ma,ma cosa? Ma è Israeliano, sta in
Israele e
tutto quel che riesce a dire degli agnelli di Israele diventati
lupi, della
loro mattanza genocidio a Gaza lui ben poco dice, e quando prende
posizione
fa il classico colpo al cerchio e colpo alla botte.
A chi voleva una critica letteraria caustica, come quelle che fa la
nostra
donna Letizia, chiediamo scusa ma, credeteci, ogni romanziere, da OZ che
tace, a
Camilleri che qualcosina dice a quel coglione di Faletti imitator dei
gialli
peggiori americani, tutti loro, dietro alla storia, come
sapete, configurano nel
sottotesto, diciamo, una società, ed una visione di essa, che è quella che
plasma il nostro immaginario, le nostre menti.Esempi? Lo Scerbanenco per
i
Sessanta-Settanta e il Carlotto per l'oggi. Fact e fiction che gli
americani
da sempre chiamano 'faction' e consolatori non sono, mentre
OZ, bravo, brillante,denso e profondo, è solo consolatorio.
A.Q.
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