Come ormai tutti noi senzienti e leggenti sappiamo, questo governo, pur
essendo meglio dell'orrore Berlusconiano, non ha tenuto fede a nessuno
dei
suoi impegni più elementari. Si è piegato ai poteri forti più di quanto
decenza, e sua stessa convenienza, avrebbe voluto. Né la sinistra dentro
il
parlamento fatta di quaquaraqua (con la coda di paglia di chi si è
finto
rivoluzionario, comunista, radicale e in realtà è solo parte di un
establishment criminale e demenziale) a parte i poveri casi singoli, dà
segno
di fare qualche movimento, non resta che una cosa:lo sciopero generale.
Che insieme si ribellino, per la prima volta,gli operai fatti fessi e
cornuti
negli ultimi dieci anni, ed ai quali ora tolgono pure anni di
vita/pensione. E
|
|
si ribellino insieme ai quattro mili0oni di precari che precari a vita
rimarranno, e si ribellino gli insegnanti ridotti ai quiz e quelli degli
ospedali ridotti male ed altri ancora, tra la gente vera che lavora ed è
incazzata nera.
Il capitale vuole il profitto, il governo gli tiene la
borsa, sempre, l'unica
cosa che sente (e nemmeno più come un tempo) è quando il lavoro
dice: basta: e
si ferma. Allora vedrete Confindustria e mediatico frignare,per conto di
quel
milione di persone da 200mila euro, contro il popolo dei mille e meno
euro al
mese. Sciopero generale sia, autunno caldo sia, perché questo solo
capisce, questo establishment bicefalo, fatto di nero fascista e di rosso
stinto, finto, beffardo, vergognoso, senza speranza.
Sciopero generale sia!
Angelo Quattrocchi
|