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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 25 luglio 2007, N° 24
ControPolitica ::
Sciopero generale sia



Come ormai tutti noi senzienti e leggenti sappiamo, questo governo, pur essendo meglio dell'orrore Berlusconiano, non ha tenuto fede a nessuno dei suoi impegni più elementari. Si è piegato ai poteri forti più di quanto decenza, e sua stessa convenienza, avrebbe voluto. Né la sinistra dentro il parlamento fatta di quaquaraqua (con la coda di paglia di chi si è finto rivoluzionario, comunista, radicale e in realtà è solo parte di un establishment criminale e demenziale) a parte i poveri casi singoli, dà segno di fare qualche movimento, non resta che una cosa:lo sciopero generale. Che insieme si ribellino, per la prima volta,gli operai fatti fessi e cornuti negli ultimi dieci anni, ed ai quali ora tolgono pure anni di vita/pensione. E

si ribellino insieme ai quattro mili0oni di precari che precari a vita rimarranno, e si ribellino gli insegnanti ridotti ai quiz e quelli degli ospedali ridotti male ed altri ancora, tra la gente vera che lavora ed è incazzata nera. Il capitale vuole il profitto, il governo gli tiene la borsa, sempre, l'unica cosa che sente (e nemmeno più come un tempo) è quando il lavoro dice: basta: e si ferma. Allora vedrete Confindustria e mediatico frignare,per conto di quel milione di persone da 200mila euro, contro il popolo dei mille e meno euro al mese. Sciopero generale sia, autunno caldo sia, perché questo solo capisce, questo establishment bicefalo, fatto di nero fascista e di rosso stinto, finto, beffardo, vergognoso, senza speranza. Sciopero generale sia!

Angelo Quattrocchi






Il teatro italiano - soprattutto quello indipendente - è in un momento di grande difficoltà. È storia vecchia e ne avevamo già detto nel nostro 'Le mani sulla cultura'; adesso però lasituazione sta peggiorando, come e perché ve lo spiegano dettagliatamente i nostri amici di Autonomia del teatro.


SOMMARIO
pag.2
ControPolitica: Il piccolo chimico
ControPolitica: Privato/Pubblico
pag.3
Calcinculo: Il calciomercato...
Bloggers: Cose che...
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControRete: Montecitorio Hi tech
Ribelli: Arnaldisti...

Controcultura ::
Cosa succede alla Malatempora



Abbiamo chiuso i nostri giri estivi di eventi e presentazioni. E, permettetecelo, abbiamo chiuso in bellezza, presentando Ratzy presso l'Infernotto, storica enoteca del Pigneto, sorta nel nuovo quartiere trendy di Roma quando ancora era la borgata malfamata di Pasolini e dei ragazzi di vita. E con Angelo stavolta c'erano due ospiti d'eccezione: Silvia Baraldini e Vlaimir Luxuria (a breve vi faremo vedere le foto). La presentazione è stata divertente, la sala era piena ed abbiamo avuto occasione come sempre in questi casi di incontrare amici e lettori. Adesso ci aspetta l'ultima settimana di lavoro, dopodichè, finalmente, andremo in vacanza pure noi. Alla prossima.

Il Collettivo Malatempora








No, no, no! Ratzy non è gay!

Angelo Quattrocchi
Euro 12,00






Il pastore tedesco
Di Angelo Quattrocchi
pag. 128 euro 8