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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 29 agosto 2007, N° 25, pagina 4

ControCultura :: Vita da libraia


Vi è mai capitato di conoscere un mago che sapesse fare il suo lavoro? A me no, e sono del parere che non esistano. Però di certo conosco un mago che NON esiste ma le magie le fa veramente. È il mitico Harry Potter, che con un colpo di bacchetta è riuscito a far capire l’inglese a mezza Italia. Se non è magia questa… Appena uscito, “Harry Potter and the deathly hallows”, l’ultimo volume della saga non ancora tradotto, è andato via come il pane. In questo preciso istante migliaia d’italiani stanno sdraiati in spiaggia, o poggiati alla scrivania, o seduti in giardino con l’incomprensibile volume tra le mani, concentratissimi a non perdersene neanche una

virgola. Ma ora io dico: sono gli stessi che quando un turista gli chiede un’informazione rispondono “sorri, don spic inglisc”, o che quando vanno all’estero entrano in un bar e chiedono “un coffi plis, con milc, bat cort, if not not”??? Più facile credere che la Rowling gli appaia in sogno ogni notte e gli spieghi tutta la storia, capitolo per capitolo, piuttosto che immaginarli perfettamente capaci di leggere (e capire) l’inglese per conto loro. Perché sicuramente è più facile credere alle magie, che ai miracoli.

Silvia Ianniello



SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Il Cavaliere Rosa
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControCultura :: Afghanistan!
ControCultura :: La Casta

pag.3
Calcinculo: Cominciamo bene
Calcinculo: Un'estate fin troppo tranquilla...

pag.4
Vita da libraia
Libri sì, Libri no

pag.5
ControRete :: Aggiornamenti Sì/No Ribelli :: Albert Joseph “Libertad”
ControCultura :: Libri sì, Libri no


Libri da leggere
Gli spiriti non dimenticano, di Vittorio Zucconi. Libro di una decina d’anni fa, dedicato alla figura leggendaria di Cavallo Pazzo e allo sterminio del popolo Lakota. Libro appassionante che trascina il lettore sulle piste delle Black Hills e sulle rive del Little Big Horn, fianco a fianco con il più grande condottiero dei nativi d’America alla ricerca della spiritualità e della cultura di un popolo che oramai non esiste quasi più.

S.M








Libri da non leggere
Camilleri è primo in classifica? Le indagini di Montalbano appassionano pure sotto l’ombrellone? E noi della Salani – si sono certamente detti – chi siamo, i più fessi di tutti? Ecco allora pronto per le stampe “Se mi lasci fa male. Piccolo manuale di sopravvivenza per uscire alla grande da un amore difficile”. Voi capite, se ci fermiamo al titolo viene il sospetto che Stefania Bertola scriva per autoterapia, perché l’analista ad agosto è in ferie. E invece no! Stefania scrive per noi: per le donne, a cui insegna la sottile arte dell’appostamento finalizzato a tanare il vostro lui che se la fa con la commessa dell’Esselunga (di particolare interesse il capitolo su come imitare il verso degli uccelli per confondersi tra le siepi dello spartitraffico. Chi ha assistito alla stesura del libro giura che il rumore della tortora le viene benissimo), e per gli uomini (perché si sa, colpirne uno per educarne cento). Un perfetto buco senza ciambella. E il bene ha sconfitto il male un’altra volta.

Letizia Rosati