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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 5 settembre 2007, N° 26, pagina 4

ControCultura :: Ferie da libraia


Su una spiaggia deserta un uomo in mutande si espone al sole per moltissime ore con un libro poggiato sul petto. Al tramonto solleva il libro e mostra il riquadro bianchissimo che gli è rimasto addosso. È l’istallazione di un artista contemporaneo: l’ho studiata quando stavo all’università, e non l’ho mai dimenticata, tanto mi pareva assurda. Ci penso ogni volta che vado al mare e comincio a leggere: io che sono un’amante dell’abbronzatura omogenea potrei impazzire per un segno del genere. Perciò prendere il sole e contemporaneamente leggere rappresenta un’impresa titanica, per me. Immaginatemi, sdraiata a

pancia all’aria, il sole che mi acceca e il viso chetrasuda crema protettiva, mentre passo il libro da una mano all’altra come un’ossessa, per non fare ombra sempre nello stesso punto. Duro sì e no dieci minuti. Le braccia si indolenziscono in questa posa antigravitazionale. Allora mi giro a pancia in giù, punto i gomiti sul telo, poggio la testa rovente e già stanca sulle mani, e provo a continuare. Qualche minuto e di nuovo mi fa male tutto. A questo punto rinuncio e vado a fare il bagno. La morale? Il peggior nemico di una libraia in ferie è il libro.

Silvia Ianniello



SOMMARIO
pag.1
ControPolitica: Il fascismo è un venticello
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControPolitica :: Bush piange sulla spalla di Dio
ControCultura :: Fate la carità...

pag.3
Calcinculo: Il pallone è mio...
Bloggers: Stampa rassegnata

pag.4
Vita da libraia
Libri sì, Libri no

pag.5
ControRete :: Licenziato col GPS Ribelli :: Engragés
ControCultura :: Libri sì, Libri no


Libri da leggere
Un altro grande classico capace di sfidare le classifiche e le leggi del mercato. Sapete, voi che ci seguite da un po', che non possiamo fare a meno di segnalare questi casi, e così questa settimana parliamo de Il piccolo principe di Antoine Saint-Exupéry. Una favola per adulti, direbbero i critici, un bellissimo libro, senza altri aggettivi, diciamo noi.

S.M








Libri da non leggere
A qualcuno della Newton & Compton deve essere piaciuto un po' troppo il film "La vita, l'amore e le vacche" - pezzo da novanta con Billy Crystal - tanto da decidere che valeva la pena rovinare le vendite di un libro già dal titolo pur di fargli un omaggio. Nasce così "L'amore, il sesso e lo yoga" della repressa Lucy Edge, ex dirigente pubblicitaria londinese che, pur di farsi una scopata in pace, molla tutto e se ne va in India. Il romanzo inizialmente era ambientato in Umbria ("Le cronache di Narni"), e fu un funzionario della Newton & Compton a convincere la povera Lucy a cambiare ambientazione per rendere più esotico il racconto e fregare i lettori polli col portafoglio gonfio, e non solo quello. Secondo indiscrezioni, questo libro dovrebbe inaugurare una lunga serie di tributi ai miti della casa editrice, tanto che l'autrice sarebbe già a lavoro sul successivo volume che, salvo ripensamenti, si intitolerà "Motumbo ama Lucy, Motumbo tagliare". Uomo avvisato…

Letizia Rosati