Magazine 151

Magazine 152

Magazine 153

Magazine 154

Magazine 155

Magazine 156

Magazine 157

Magazine 158

Magazine 159

Magazine 160

Magazine 161

Magazine 162

Magazine 163

Magazine 164

Magazine 165

Magazine 166

Magazine 167

Magazine 168

Magazine 169

Magazine 170

Magazine 171

Magazine 172

Magazine 173

Magazine 174

Magazine 175

Magazine 176

Magazine 177

Magazine 178

Magazine 179

Magazine 180

Magazine 181

Magazine 182

Magazine 183





Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 31 ottobre 2007, N° 34
ControCultura ::
Malatempora Noir (Primo episodio)



Non siamo i soli a non essere pagati da Marzo dalla Vivalibri, che nel frattempo ha appena aperto un'altra libreria a Roma e fa paginate di pubblicità su Repubblica (migliaia di euro a botta) alla Castelvecchi, che è sua, e alla Elliot, che è della moglie del capo. Conflitto di interessi ovvio tra lui che ha due editrici e ha trattato sempre bene le sue, e male, con i suoi promotori, la nostra e le altre che ora Si accodano a noi per fare ingiunzione e causa per danni (in primis GRAN VIA milanese e BEVIVINO, senese, altre due in arrivo). Qualcuno ci ha detto che forse non dovremmo raccontare queste cose in pubblico(?!?). E' ovvio che fa parte della nostra controcultura manifestare

apertamente il dissenso, e l'ira giusta per quel che ci succede. E nel merito(Vivalibri non ci paga) e nel metodo(vivalibri nemmeno risponde alle nostre domande di essere pagati). E' un classico Davide contro Golia(lui,il capo, si chiama Pietro D'amore,ed è persona colta,gradevole,intelligente e terribilmente infida). Abbiamo un avvocato serio,ed abbiamo iniziato le pratiche(ingiunzione in primis,per avere i nostri soldi).Vi faremo sapere come andrà nelle prossime puntate.Pensiamo sia una storia molto istruttiva,nel suo grottesco all'italiana,e ve ne racconteremo tutti i dettagli,fino alla fine.

Angelo Quattrocchi






SOMMARIO
pag.2
ControPolitica :: immunità e democrazia
Contropolitica :: Birmania, confronto tra media

pag.3
Calcinculo :: Habemus Papam
Bloggers :: Italiopoli
pag.4
Vita da libraia
Libri sì, Libri no

pag.5
ControCultura :: Accoglienza a 4 stelle
Ribelli :: Iacopone da Todi

Controcultura ::
Cosa succede alla Malatempora (La fiera di Pisa)



Il posto è bello, la stazione Leopolda nel centro di Pisa. La differenza sostanziale con le due McDonald's del libro, le fiere di Torino e Roma, è che qui la gente non paga per entrare, e che gli editori sono veramente piccoli, non ce ne sono di medi che fanno i fintopiccoli come a Roma. Poi l'informalità e umanità dei rapporti (la signora Lucia dell'organizzazione è persona squisita e capace) che molto aiuta. Le presentazioni sono gratuite, ma ancora poco organizzate. Sarà sicuramente meglio il prossimo anno e pensiamo di riandarci se ce lo possiamo permettere. In che senso? Presto detto: 300 euro a loro e un 400 di spese fanno 700 e abbiamo venduto 400 euro di libri. Noi come tutti quelli che abbiamo sentito, siamo andati sotto. Ora faremo la Fiera di Verona, e forse una a Massa Carrara e una a Foggia (vi faremo sapere man mano, perché chi vuole ci venga a trovare. Lo facciamo per incontrare voi, il nostro pubblico che gli imbecilli del marketing chiamano 'di nicchia' e noi chiamiamo pubblico senziente. Verona costa, Massa Carrara e Foggia dovrebbero essere gratis e per noi e per i visitatori. Ovviamente .visti gli altri costi di viaggio etc. quelle gratuite, specie se abbiamo chi ci ospita, sono per noi le migliori. Oltre ai banchetti nelle dimostrazioni e quant'altro.
Alla prossima

Il Collettivo Malatempora








No, no, no! Ratzy non è gay!

Angelo Quattrocchi
Euro 12,00