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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 7 novembre 2007, N° 35
ControCultura ::
Enzo Biagi e i grandi vecchi



Nella filastrocca di oggi abbiamo scritto MORTO BIAGI NON SE NE FA UN ALTRO,e intendevamo dire che dei grandi vecchi che vengono dalla Resistenza (poi viene la generazione mia del '68, nel mio caso quello parigino) è uno di quelli che è rimasto fedele a una antica e pulita visione del giornalismo che ha smesso di esistere da ormai più di un ventennio. E di lui qui diciamo che NELLA CITTA' DI CIECHI L'ORBO E' RE. Chi altri resta? Bocca, che lavora di scimitarra mentre Biagi lavorava di fioretto. L'altra grande figura rimastaci dal tempo eroico è Rossana Rossanda, con la quale condivido quasi tutte le posizioni, compresa l'ultima sua, che questo decreto scaccia Rom, Rumeni (gli ebrei no, quelli no, è cambiato il vento) è una cosa schifosa, Ci sono passaggi della cronaca che si fa storia, il 56 di Budapest, il 68 di Parigi e Praga poi, in cui vedi

se il giornalista è un servo, o uno che pensa con la sua testa, e scrive quel che vede, o si allinea, si appiattisce, finge, non dice, edulcora, mente. E aiuta quella che ormai è telecrazia burocrato-mafiosa, come noi la chiamiamo, con termine brutto quanto la cosa. Questa storia dell'immigrazione è evidentemente la cartina di tornasole tra cronaca e storia nostra. O siamo fascisti come Fini, che ne vuole scacciare 200mila, compresi quelli che vivono sotto i ponti (non hanno casa,quindi non hanno residenza, sono poveri, quindi colpevoli, e da li al pogrom,e allo stato di polizia il passo è molto breve) o siamo come Veltroni, il buonista disarmato,un po' furbo e un po' falso e coglione...basta. Dieci Biagi in TV e tutto cambierebbe, penso, e così mi illudo.

Angelo Quattrocchi






SOMMARIO
pag.2
ControPolitica :: Anche gli amici
Contropolitica :: Il decreto scacciastranieri

pag.3
Calcinculo :: Dei pesi e delle misure
Bloggers :: Cellar Door
pag.4
Vita da libraia
Libri sì, Libri no

pag.5
ControCultura :: Accoglienza a 4 stelle
Ribelli

Controcultura ::
Cosa succede alla Malatempora



Nessuna novità sul fronte Vivalibri. Non ci rispondono, non ci pagano. In compenso stiamo già lavorando un bel po' sulle uscite del prossimo anno. A gennaio in libreria oltre a 'Pensieri e aforismi laici contro il dio unico' di Paolo Pedote, già disponibile con ordine per email, anche 'Se i dolci facessero dimagrire io sarei anoressica' raccolta di aforismi della simpaticissia esordiente Giusi Vanella e 'Veltroni il cavaliere rosa' di cui qualcosa già sapete. Nel frattempo contiamo di sfruttare questo momento 'un po' così' e il surplus di tempo a disposizione che ne consegue per dedicarci a cose che ultimamente abbiamo un po' trascurato. Sito in primis.
Alla prossima

Il Collettivo Malatempora








No, no, no! Ratzy non è gay!

Angelo Quattrocchi
Euro 12,00



Controcultura ::
Massimo Consoli



Dura scrivere dell'amico.Difficile scrivere del sodale e nostro autore( MANIFESTO GAY,quasi un testamento,che ci ha fatto quando sapeva di avere ancora poco da vivere).Impossibile scrivere dell'uomo,dell'uomo gay che per tutta la vita ha cercato di costruire una identità,e dare dignità al gay italiano che usciva dal cono d'ombra della eterna condanna cattolica italiana.Lavoro certosino,da grande cronista-storico (è morto con Biagi, mediaticamente,e merita di confrontare l'amarezza di un Biagi frustrato nel mediatico di potere e l'allegria di Massimo nel costruire,con leggerezza,ironia nel mondo dell'alternativa al mediatico ufficiale.) In questo percorrere la sua strada,con paziente umiltà e il piacere di

vivere un karma vero,lo ho sentito a me affratellato. Non ho avuto il coraggio di andare,né al Mieli dove si poteva vederlo,né al funerale buddista,perché buddista non sono. Ho preferito tenermelo negli occhi,così come ci è venuto a trovare,con Maya,sua forte e sincera amica,nostra webmistress,l'ultima volta,questa estate. Che la terra di quel bel luogo che è il cimitero acattolico di Roma,ti sia leggera,Massimo,vicino al tuo amico,Dario Bellezza. Quel dio,o dea,o dei,o spiriti che ti hanno dato quello slancio,quella carica quasi eroica che ti ha sorretto tutto il tempo con noi, sappiano che tu ci manchi,ma per te anche,continueremo a fare quello in cui crediamo.Con la leggerezza che era tua.
Angelo Quattrocchi