Calcinculo ::
Pagliacciate
Non è il termine migliore quando c'è di mezzo un morto ammazzato in maniera così ignobile e vigliacca, ma è l'unico che ci viene in mente e probabilmente anche il più adatto per definire le risposte delle istituzioni alla follia di domenica scorsa.
Il calcio è mario, malato, ostaggio, e chi ne più ne ha più ne meta, sproloqui televisivi contro i tifosi e panegirici dei poveri poliziotti che “per 1000 euro al mese....”
Lo sosteniamo da tempo e continueremo fino alla nausea, il calcio non
è la causa scatenante della violenza, ne è tutt'al più un pretesto, uno scenario,
ma dietro c'è molto di più, e solo un ministro indefinibile come Amato – che si compiace
di aver abbandonato un intero quartiere di Roma alle violenze di 200 scalmanati – può non
rendersene conto. Lo dice anche il presidente UEFA Platini, e quattro giornalisti sportivi
europei intervistati dal Corriere dello Sport: il problema è sociale, e non si può circoscrivere
al solo mondo pallone: è un problema sociale, espressione di un malessere diffuso e incontenibile.
E non
|
è solo una posizione di comodo, che dare la colpa alla società può essere a volte un modo molto comodo per lavarsi le mani dei problemi.
Ma create un paese impoverito, culturalmente e adesso anche economicamente,
ostaggio di governanti osceni e di una telecrazia barbara e incolta, date vita
a una generazione di bamboccioni falliti senza prospettive e avrete l vostra bella guerriglia urbana una volta a settimana. A cosa serve ora lo stop ipocrita di domenica prossima? Quanto di più ignobile si potesse concepire, visto che la serie A si sarebbe fermata comunque per la partita della nazionale, e quindi si fermeranno la B e la C, che senza copertura TV valgono quanto un campionato dilettanti. A cosa serve vietare le trasferte? A cosa serve chiudere le curve? A nulla, serve solo a spazzare la polvere sotto il tappeto e ricominciare tra due settimane,
a contare i soldi come se non fosse successo niente.
Stefano Marsiglia
|
|
Bloggers ::
Ti te dominet Milan
Chi in questi giorni si riempie la bocca di cialtronerie sui tifosi di
calcio farebbe bene a dare un'occhiata ai
bauscia(taribo59,
segnaleorario, hae, luissuarez, watergate) . Ti te dominet Milan,
recita l'intestazione di un blog che più fazioso non si può, ma anche
divertente, informato, spiritoso, puntuale.
Un esempio di tifo, vero e pulito, insomma, in più, duole ammetterlo,
sono gli unici mai stati in B.
Collettivo Malatempora
|
SOMMARIO
pag.1
ControPolitica :: Un paese in noir
Cosa succede alla Malatempora
pag.2
ControPolitica :: brusco risveglio
ControCultura :: Giullari alla corte di Ratzinger
pag.4
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControPolitica :: Italiani in Libano
Ribelli
|
Uscito, disponibile con ordine per email
Il libro marrone del calcio italiano
Sandro Simone, Stefano Marsiglia
Scarica l'evaluation version! In formato A4, perfetta da stampare!
|
|