HOME PAGE

Chi siamo
Contatti
Mala-Autori

CATALOGO
Ultime uscite
Controinformazione
Controcultura
Controeconomia
Laica
Lampi
Fact-Fiction
Calcinculo
Erotica
Psichedelia
Classici underground

Ordina
Istruzioni per ordinare

Mailing-List
Per ricevere gratis il Malatempora-Magazine E per essere aggiornata/o

Eventi
I Mala-eventi appuntamenti live col la Malatempora


Links
Gli amici della Malatempora












Magazine 151

Magazine 152

Magazine 153

Magazine 154

Magazine 155

Magazine 156

Magazine 157

Magazine 158

Magazine 159

Magazine 160

Magazine 161

Magazine 162

Magazine 163

Magazine 164

Magazine 165

Magazine 166

Magazine 167

Magazine 168

Magazine 169

Magazine 170

Magazine 171

Magazine 172

Magazine 173

Magazine 174

Magazine 175

Magazine 176

Magazine 177

Magazine 178

Magazine 179

Magazine 180

Magazine 181

Magazine 182

Magazine 183

Magazine 184

Magazine 185

Magazine 186





Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 21 novembre 2007, N° 37, pagina 2

ControPolitica :: Ancora una volta, spiragli democratici


Bilal Hussein e' un fotoreporter iracheno dell''Associated Press' in carcere dal 2006 perche' sospettato di aiutare gli insorti e il Pentagono annuncia ora di avere le "prove decisive" che si tratti di un "terrorista" infiltrato nell'agenzia di stampa americana. La sua colpa, scrive il sito web della Bbc, e' essere troppo bravo e arrivare sul luogo degli attentati poco dopo l'evento, una qualita' giornalistica che gli e' valsa tra l'altro il prestigioso premio Pulitzer nel 2005. Dopo 19 mesi in prigione, e con i termini per la carcerazione preventiva che scadranno il 12 dicembre, l'Ap sta cercando disperatamente di aiutarlo. Il presidente e amministratore delegato Tom Curley ritiene che i militari americani "desiderano semplicemente che Hussein stia in prigione il piu' lungo possibile", perche', "non vogliono che escano notizie dalla provincia di Anbar, un vero e proprio 'buco nero dell'informazione' Non ricorda


un po' i nostri democratici e occidentali metodi di informazione? Certo noi, con un po' più di esperienza sulle spalle e senza la possibilità di utilizzare con tutta questa leggerezza la parola "terrorista", abbiamo metodi un po' più sottili (solitamente mandiamo nani in Bulgaria a pontificare e ordinare epurazioni e esili) ma abbiamo lo stesso valore che ci muove: quando c'è la notizia e queste è scomoda è meglio che il giornalista taccia. La giovane e vivace democrazia irachena ha subito appreso e fatto proprio uno dei sacri valori occidentali (nota di merito, dunque), poi sui metodi d'applicazione ci sarà il tempo e il luogo per migliorare (come ben sappiamo, ci sono metodi più sottili per omettere). A piccoli passi, a piccoli passi ma ci stiamo riuscendo ad occidentalizzare sto maledetto Iraq

Simone Marchi




SOMMARIO
pag.1
ControCultura :: Eppur si muove
Cosa succede alla Malatempora

pag.3
Calcinculo :: Si ricomincia
ControCultura :: Cchiù PPIL per tutti!
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControCultura :: Accoglienza a 4 stele
Ribelli :: Karl Marx
ControPolitica :: Cos'è l'Antipolitica?


L'antipolitica è una brutta bestia che aiuta,più che altro,il potere,cioè lo status quo.Nella convinzione(da bar ma più che vera) che tanto non 'cambia niente' Cosa non vera,perché tr l'orrendo berlusconismo e il proditorio prodi ci passano scuole e ospedali da pagare o no,pensioni decenti o di merda e via elencando.Viene da dire che se quel milione di deficienti che si dicono di sinistra, ma sono molto schifati,non vanno a metter la croce,votando così praticamente per Berlusconi, usassero la testa,molto già ora sarebbe diverso.Dalle TAV alla base di Vicenza,al 10% in più di soldi che danno Ai militari per farci Fregate e aerei d'attacco(vedi il grido di dolore del povero Zanotelli sul manifesto di oggi) e a quelli che non danno a scuole,ospedali,innovazione,campus che non ci sono,e mille altre cose che sono solo decenza.Altro che l'idiozia Veltroniana che la sicurezza non è né

di destra né di sinistra,La sicurezza per la destra (di Fini) significa buttare fuori 200mila rom e rumeni,cacciare quelli che non hanno lavoro(quando glielo danno nero,e da schiavi) e poi gridare al lupo se qualche banda va a arraffare in un Nord paranoico... La disinformatia sistematica porta,ovviamente,al qualunquismo,al sono tutti uguali,come vi dice la metà dei diciottenni,la metà dei ventenni. In un paese,come sapete,che è per metà semianalfabeta,ed è quella,immagino,che vota Berlusconi o Fini,fascista frustrato e mai pentito, E da Berlusconi stsso(?) sdoganato. E' nche,molto,questione di lessico(e andatelo a dire a quelli del Manifesto!). Se i fascisti urlno comunisti a chi non è con loro,perché,dall'inizio del Berlusconismo,nessuno grida fascista a lui e al suo riottoso alleato Fini?