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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 21 novembre 2007, N° 37, pagina 3

Calcinculo :: Si ricomincia


Questa settimana parliamo di calcio giocato. Potremmo parlare, a dir la verità, dei nuovi pastrocchi del Viminale nella crociata contro gli ultrà (quanto durerà?), ma temiamo di diventare monotoni; potremmo parlarvi delle imminenti manovre sui diritti tv per l'Europeo, che la RAI si è assicurata per errore, ma ci sarà tempo per farlo in maniera anche più dettagliata. E invece, complice una lunga chiacchierata con il nostro amico Rudi (prefatore de 'Il libro marrone del calcio italiano', autore di un intervento su 'NonStimoNedved', di prossima pubblicazione), questa settimana abbiamo voglia di parlare di calcio giocato. Di una nazionale che ha guadagnato l'accesso all'Europeo e con ogni probabilità anche il primo posto nel girone di qualificazione, nonostante un avvio incerto e l'ostilità di buona parte del mondo pallonaro, che non vedeva di buon occhio un tecnico – Donadoni – nominato nell'immediato dopo-Calciopoli e non legato all'establishment del pallone. E invece alla fine gli azzurri saranno all'Europeo, e se può apparire scontato che la nazionale campione del mondo in carica superi un girone in cui, oltre alla Francia, giocano anche



Scozia Lituania, Ucraina, Georgia e Far Oer, insomma mica la crema del football, guardando la storia dei campioinati europei ci si accorge che spesso le grandi hanno toppato senza nemmeno cominciare, come pure la nazionale di Bearzot nel lontano 1984. Se a ciò aggiungiamo gli addii di Totti e Nesta, il rischio di appagamento di un gruppo arrivato sul tetto del mondo e il 'fronte interno' di media e addetti ostili e forse invidiosi, ci rendiamo conto che il compito di Donadoni tanto facile non era. E dopo la lunga pausa per le nazionali ricomincia il campionato. Una situazione anomala, quella attuale, con la Roma che può rilanciarsi come vera anti-inter, approfittando degli stop di Fiorentina e Juventus, e molte squadre (Roma e Inter in primis) che non giocano da quasi 20 giorni. E se i giallorossi hanno approfittato della sosta per recuperare infortuni pesanti (Totti in primis, ma anche Aquilani e Taddei), i nerazzurri al contrario hanno sempre l'infermeria piena (Figo, Vieira, Stankovic, Cambiasso, pare anche Chivu). Insomma, si ricomincia, e stavolta speriamo che duri.

Stefano Marsiglia





Uscito, disponibile con ordine per email
Il libro marrone del calcio italiano


Sandro Simone, Stefano Marsiglia


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Controcultura :: Cchiù PPIL per tutti!




1. Berlusconi ha fondato il Partito del Popolo Italiano delle Libertà, la sigla: PPIL. Lo Slogan? CCHIU' PPIL PE' TUTTI
2. Berlusconi ha detto: “venite con noi, contro i parrucconi della politica”. Come se i suoi capelli fossero veri...
3. Forza Italia ha raccolto 7 milioni di firme in due giorni contro il Governo. Se va avanti così in una settimana arriva a 25 milioni e in un mese a 100 milioni. Dopo l'editto bulgaro arrivano le maggioranza bulgare?
4. Forza Italia ha raccolto 7 milioni di firme, di cui 170 mila sul sito web rivotiamo.it. Ho firmato anche io, come nome ho messo Napoleone Bonaparte. E' uscita una schermata di ringraziamento, “grazie per aver firmato signor Napoleone Bonaparte” (vedi allegato)
5. Alla raccolta di firme contro il Governo Prodi si poteva aderire anche con una telefonata ad un 899. Costava 1,88 euro al minuto, più di un telefono erotico. Già immagino la pubblicità “Chiamami, sono il tuo premier, sono caldo, ti sto aspettando”
6. Con il Partito del Popolo Berlusconi pensava di fondare il partito unico della CDL, ma AN, UDC e Lega non aderiranno. Insomma tutto sto casino per cambiare nome a Forza Italia? 8. Berlusconi Casini e Fini sono ormai divisi da tutto. Da una settimana una cosa in comune però ce l'hanno, la seconda moglie. Non facevano prima a fondare il PARTITO DEI DIVORZIATI?
9. Ad Agosto il quotidiano LA STAMPA aveva previsto lo scioglimento di Forza Italia e la nascita di un nuovo partito ma Berlusconi aveva smentito tutto e li aveva anche dileggiati. Vabbè se è per questo la settimana scorsa ha anche dichiarato “ho sempre stimato Enzo Biagi come uomo e come giornalista”.
10. Il Partito del Popolo? Va bene il Presidente Operaio, ma il Presidente Comunista non me lo aspettavo...


Sandro Simone






SOMMARIO
pag.1
ControPolitica :: Eppur si muove
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControPolitica :: Ancora una volta, spiragli democratici
Contropolitica :: Cos'è l'antipolitica?
pag.4
Vita da libraia
Libri sì, Libri no
pag.5
ControCultura :: Accoglienza a 4 stelle
Ribelli :: Karl Marx