Libri da leggere
È uscito un nuovo libro di Carlo Petrini, il primo grande accusatore del calcio italiano in libreria, cui anche noi dobbiamo molto. Per fortuna, viene da aggiungere, e non solo perché il libro ha rischiato di non uscire o di uscire postumo a causa dei gravissimi problemi di salute dell'autore, dovuti con ogni probabilità all'abuso di dpoing in gioventù, quando giocava con Genoa, Milan, Roma e Bologna. Per fortuna perché Petrini nel calcio ci è stato, ne conosce benissimo i meccanismi e i burattinai, ed ha un'ottima penna, e perché rappresenta la migliore risposta al libro di Moggi, ridicolo fin dal titolo.
Non l'abbiamo ancora letto ma comunque lo consigliamo. Con Petrini si va sul sicuro.
S.M

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Libri da non leggere
Le cagate sono come i vetri: quando ti accorgi che ci sono, è troppo tardi.
Dal 2003 ad oggi, quindi, alla Sonzogno si devono essere puliti spesso
le scarpe sul bordo del marciapiede ripensando a Gabe Fischbarg e al suo Rimorchiare
una ragazza sempre e dovunque. Il libro, scritto durante un soggiorno in un centro
di recupero per pippedipendenti con terapia a scalare, si vanta di essere
"la prima guida moderna al cucco", nonostante il termine sia stato usato
l'ultima volta in Drive-in da Enzo Braschi nello sketch del paninaro.
"Non preoccuparti troppo del tuo aspetto fisico, perché con i vestiti
addosso i ragazzi non sono poi tanto diversi tra loro". Ma anche, Babbo
Natale porta i regali sulla slitta e le dimensioni non contano. L'autore,
terrorista fatto e finito, suggerisce anche strategie per i più temerari,
da lui stesso testate nello storico InterRail 1982-83 (tipo, avvicinarsi
a una ragazza per strada, sgusciarle alle spalle e fare 'bu!' con la bocca
piena di wafer. Quando si gira gridando per lo spavento, calcolare velocemente
la taglia del reggiseno: se inferiore alla terza, guardarsi attorno alla ricerca del colpevole).
Dopo Pornoromantica, questo. Same shit, different day.
Letizia Rosati
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