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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Venerdì 7 dicembre 2007, N° 39, pagina 4

ControCultura :: Vita da libraia


Mentre sistemo in vetrina “Una giornata nell’antica Roma” di Alberto Angela (è stato da Fazio l’altra sera, oggi vanta la pole position) le voci e le facce che animano la via rapiscono tutta la mia attenzione. Dolores già grida, lancia maledizioni ai genitori e i nonni di tutti noi, e giura che prima o poi ce la metterà una bomba, in questa libreria. Poi si siede al bar e s’accende una sigaretta, per calmarsi un po’. La donna che ha tre nomi (non si è ancora capito quale sia quello vero) ha il viso dipinto da clown e i capelli gialli sempre spettinati. Oggi è di buon umore: ha rimediato un pacchetto di

marlboro e un caffè ristretto da accompagnare al fumo. Il roscio giù all’angolo sta dritto e immobile, in piedi. La gente gli passa accanto e lo fissa, per vedere se si sposta, se cambia espressione. Ma lui sta, le braccia abbandonate lungo i fianchi, le mani inerti, muto, come sempre. Questa è una giornata qualunque, in una via della Roma di oggi. E mentre continuo a lavorare mi convinco che la vetrina più luminosa e attraente non è la mia, che dà sulla strada, ma la strada stessa.

Silvia Ianniello




SOMMARIO
pag.1
ControPolitica :: Ma chi ci perde?
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControPolitica :: Il profeta
ControPolitica :: Pensiero leopardiano

pag.3
Calcinculo :: La fine di un'epoca
Bloggers :: Broderie

ControCultura :: Recensioni


Libri da leggere
È uscito un nuovo libro di Carlo Petrini, il primo grande accusatore del calcio italiano in libreria, cui anche noi dobbiamo molto. Per fortuna, viene da aggiungere, e non solo perché il libro ha rischiato di non uscire o di uscire postumo a causa dei gravissimi problemi di salute dell'autore, dovuti con ogni probabilità all'abuso di dpoing in gioventù, quando giocava con Genoa, Milan, Roma e Bologna. Per fortuna perché Petrini nel calcio ci è stato, ne conosce benissimo i meccanismi e i burattinai, ed ha un'ottima penna, e perché rappresenta la migliore risposta al libro di Moggi, ridicolo fin dal titolo. Non l'abbiamo ancora letto ma comunque lo consigliamo. Con Petrini si va sul sicuro.

S.M








Libri da non leggere
Le cagate sono come i vetri: quando ti accorgi che ci sono, è troppo tardi. Dal 2003 ad oggi, quindi, alla Sonzogno si devono essere puliti spesso le scarpe sul bordo del marciapiede ripensando a Gabe Fischbarg e al suo Rimorchiare una ragazza sempre e dovunque. Il libro, scritto durante un soggiorno in un centro di recupero per pippedipendenti con terapia a scalare, si vanta di essere "la prima guida moderna al cucco", nonostante il termine sia stato usato l'ultima volta in Drive-in da Enzo Braschi nello sketch del paninaro. "Non preoccuparti troppo del tuo aspetto fisico, perché con i vestiti addosso i ragazzi non sono poi tanto diversi tra loro". Ma anche, Babbo Natale porta i regali sulla slitta e le dimensioni non contano. L'autore, terrorista fatto e finito, suggerisce anche strategie per i più temerari, da lui stesso testate nello storico InterRail 1982-83 (tipo, avvicinarsi a una ragazza per strada, sgusciarle alle spalle e fare 'bu!' con la bocca piena di wafer. Quando si gira gridando per lo spavento, calcolare velocemente la taglia del reggiseno: se inferiore alla terza, guardarsi attorno alla ricerca del colpevole). Dopo Pornoromantica, questo. Same shit, different day.
Letizia Rosati