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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 12 dicembre 2007, N° 40, pagina 4

ControCultura :: Vita da libraia


Gira e rigira la giostra, a Piazza Navona. Qui il Natale è arrivato da una settimana: l’odore forte di muschio e ciambelle fritte, gli spari a raffica delle mitragliette nei tiri al bersaglio, i colori delle bancarelle che vendono cappelli peruviani e decorazioni per la festa. La pioggia insistente e beffarda di questi giorni non scoraggia i venditori della piazza, ma deprime un po’ noi commercianti dei vicoli d’intorno. Nonostante le vetrine illuminate e innevate di polistirolo, una libraia intimista e meteoropatica come la sottoscritta non può non abbattersi alla prima goccia che precipita dalla grondaia. Io ce la metto tutta

per tirarmi su l’umore: sfodero ai clienti il mio proverbiale sorriso da un orecchio all’altro, li servo con un’attenzione prossima alla devozione, sfoglio, consiglio, spiego, sollevo tomi da dieci quintali e duecento euro con la grazia malcelata di una scaricatrice di pomodori. Il tutto per sentirmi dire “E’ bellissimo, spero di riceverlo a Natale, arrivederci!” Allora guardo fuori, vedo la pioggia che cade, penso a tutti quelli che il 25 dicembre riceveranno in dono una copia del libro di Vespa invece di altri libri belli davvero, e mi deprimo. E gira, gira e rigira, la giostra, a Piazza Navona.
Silvia Ianniello




SOMMARIO
pag.1
ControPolitica :: A noi i lutti
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControPolitica :: Fuga di cervelli
ControPolitica :: Ma la satira...

pag.3
Calcinculo :: Habemus inchiestam
Bloggers :: Mauro Biani

ControCultura :: Recensioni


Libri da leggere
Chesil beach di Ian Mc Ewan (Einaudi ovviamente). Una storia d¹amore, sesso, frustrazioni, perbenismo, illuminazioni della mente e dell¹animo. La prima notte di nozze di una coppia di quarant¹anni fa, quando dopo la prima notte di nozze si esponeva il lenzuolo marchiato della purezza profanata in grazia di Dio. Da leggere e magari da regalare a chi dice che i '60 e i '70 non sono serviti a nulla.

S.M








Libri da non leggere
Le cagate sono come i vetri: quando ti accorgi che ci sono, è troppo tardi. Dal 2003 ad oggi, quindi, alla Sonzogno si devono essere puliti spesso le scarpe sul bordo del marciapiede ripensando a Gabe Fischbarg e al suo Rimorchiare una ragazza sempre e dovunque. Il libro, scritto durante un soggiorno in un centro di recupero per pippedipendenti con terapia a scalare, si vanta di essere "la prima guida moderna al cucco", nonostante il termine sia stato usato l'ultima volta in Drive-in da Enzo Braschi nello sketch del paninaro. "Non preoccuparti troppo del tuo aspetto fisico, perché con i vestiti addosso i ragazzi non sono poi tanto diversi tra loro". Ma anche, Babbo Natale porta i regali sulla slitta e le dimensioni non contano. L'autore, terrorista fatto e finito, suggerisce anche strategie per i più temerari, da lui stesso testate nello storico InterRail 1982-83 (tipo, avvicinarsi a una ragazza per strada, sgusciarle alle spalle e fare 'bu!' con la bocca piena di wafer. Quando si gira gridando per lo spavento, calcolare velocemente la taglia del reggiseno: se inferiore alla terza, guardarsi attorno alla ricerca del colpevole). Dopo Pornoromantica, questo. Same shit, different day.
Letizia Rosati