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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 16 gennaio 2008, N° 194, pagina 2

ControPolitica :: Buoni propositi


Sia ben chiaro, in Afghanistan non c'è la guerra civile, nessun giornale lo dice, nessun telegiornale ne parla, si certo, ci sono attacchi, attentati, bombe e morti, ma come in Palestina e in Iraq, ma questo non basta per affermare che c'è la guerra civile. La richiesta del segretario alla Difesa Usa, Robert Gates per l'invio di altri 3200 uomini per contrastare l'avanzata dei Taliban, dunque, è da leggere solo come provvedimento cautelativo e non come mossa strategico/militare per contrastare un esercito che si muove in semi libertà sul suolo afgano. Così come le dichiarazioni dello stesso Gates sull'atteggiamento non collaborativo degli alleati non sono da interpretare come una difficoltà di gestione della questione afgana o, ancor peggio, come una divergenza di vedute sulla politica da tenere. A questo riguardo registriamo, finalmente, alcune affermazioni


intelligenti da parte del governo italiano che per bocca del Viceministro degli esteri Patrizia Sentinelli, afferma: "Occorre aumentare l'impegno finanziario per riequilibrare quanto si spende in intervento militare e in quello civile per rispondere in maniera più incisiva al problema della povertà, dell'alto tasso di mortalità infantile, per garantire servizi sanitari, istruzione e acqua alla popolazione. Non si possono sempre fare interventi con pochi spiccioli". Certo direte voi, prima il danno lo creiamo con ingenti spese e poi cerchiamo di riparlo con spesa ancora più ingenti e potreste anche aggiungere, utilizzando un vecchio adagio, che tra il dire e il fare c'è di mezzo.... la politica, gli interessi, il denaro, ma in questo mondo al rovescio, per adesso, accontentiamoci dei buoni propositi.

Simone Marchi




ControPolitica :: Cos'hanno in comune Sarkozy, Chavez e Hillary?


Poco davvero,nella sostanza. Il primo è un parvenu ducetto molto destrorso che ha cominciato a rovinare la Francia come ha fatto Berlusconi con l’Italia. Ed è anche più pericoloso,per il suo allineamento al peggior Bush.Il suo scorazzare sugli aerei privati,il suo rubare le 35 ore agli operai Non fa presagire niente di buono per i prossimi sei anni francesi,purtroppo.Questo nella sostanza.Nella forma ha lasciato la forte Cecilia e si è preso Carla,la bella e notevole etèra italiana(Caterina de Medici?) che ha fatto la modella,poi la cantante ed ora l’ amante-moglie del capo supremo. Con contorno di Cecilia ,la ex che sposa il suo primo amore,in risposta a lui che sposa la Bruni.Vuole,lui ma anche lei,una vita spettacolare. Poveretti loro. E Chavez? Bloccato da una elezione che per un pelo non gli ha dato altri poteri costituzionali,accettata la sconfitta con un certo garbo(por ahora) Si è presa,pare,come amante Naomi Campbell,altra etèra spettacolare che dice di lui che è ‘un toro’.Leader socialista e

Bolivariano quanto volete,ma anche a lui si applica la spettacolarizzazione classica:il potere e la bellissima. Che ne dite,che abbia fatto scuola Berlusconi?Con la sua Veronica che protesta sul giornale del nemico Scalfari,e si fa beccare con le veline sulle ginocchia? C’è qualcosa di più di un trend,c’è la ostentazione planetaria del personale,che è ormai l’unico ‘politico’ che il media globalizzato passa ai sudditi idioti e contenti. Adesso provate voi a pensare alla Clinton e all’indimenticato pompino della Levinski a suo marito (sono passati dieci anni!),che in fondo è il rovescio della medaglia spettacolare applicato a una donna( lo spettacolare mediatico è ovviamente maschilista). E’ l’Olimpo mediatico di oggidì . Potete metterci anche dentro la Buttho che muore,l resistente Birmana nella sua villa sul lago e naturalmente Ratzy,il pastore tedesco,che,come dice il nostro libro,non è gay,non è gay,non è gay.

A.Q.




SOMMARIO
pag.1
ControCultura :: povero Ratzy!
Cosa succede alla Malatempora

pag.3
Calcinculo :: G-14
Bloggers :: Vox populi
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no