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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 16 gennaio 2008, N° 194, pagina 4

ControCultura :: Vita da libraia


Ognuno di noi trova spesso un pretesto per deprimersi. A molti accade soltanto di domenica: è un problema settimanale. Per molte torna ciclicamente ogni ventotto giorni: è una questione mestruale. Nel caso dei librai, infine, precipita rovinosamente in gennaio: è un fenomeno stagionale. Esaurito il delirio d’onnipotenza che dà la tredicesima non c’è più molto da comprare, meno che mai in libreria. Poche anime si trascinano ancora per i vicoli del centro, ma si guardano i piedi e ignorano tutto il resto. Qui scatta la mia depressione. Ecco come la manifesto: sposto tutto come una casalinga isterica, spolvero, ramazzo, ricolloco ogni singolo volume, apro la

vetrina, cambio esposizione, metto Isabel Allende al posto di Harry Potter, chiudo la vetrina, sono quasi soddisfatta, il “quasi” mi innervosisce, mi sfogo sulle rese, saccheggio dagli scaffali titoli improponibili che non vendono una mazza dall’alba della pubblicazione, li inscatolo senza pietà, mi siedo, mi alzo, mi risiedo. Confido a me stessa che non m’è rimasto nulla da fare. Mi guardo intorno: non un libro capovolto, né in bilico. La musica soffonde le ultime note, poi si ferma pure lei. L’orologio mi informa che tra un’ora chiudo. Posso resistere. L’inerzia mi uccide? Che mi uccida.

Silvia Ianniello




SOMMARIO
pag.1
ControPolitica :: Povero Ratzy
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControPolitica :: Buoni propositi
ControPolitica :: Cos'hanno in comune...

pag.3
Calcinculo :: G-14
Bloggers :: Vox populi

ControCultura :: Recensioni


Libri da leggere
Molti lo conosceranno come una delle matite più divertenti e graffianti di Linus. Parliamo di Ralf Konig, autore di 'Come conigli', raccolta di strisce e storie popolate da Paul, Conrad e tutto un universo di rapporti strampalati nel segno dell'omosessualità e di una vita sessuale allegra e fuori dai domi, più in generale. Un tipico dramma domestico viene ingigantito e sbeffeggiato dalle matite del fumettaro tedesco, il risultato è a dir poco dissacrante.

S.M








Libri da non leggere
Guido Bagatta ha scritto un libro. In segno di disobbedienza civile, questa settimana parleremo del simbolismo nell'intreccio dei tappeti mesopotamici. Noioso? Banale? Nessuno di voi, allora, deve aver mai letto uno dei quattro libri che Madame Smack e Mister Kiss hanno pubblicato nel 2004 - anno bisesto, anno funesto: fossi in voi lettori, fino al prossimo capodanno starei in campana. Ma vedo che qualcuno mi sta perdendo: mi rendo conto, troppe chiacchiere e troppe poche donne nude. Lo stesso dramma personale deve aver afflitto i due autori di Stasera no. 101 scuse per non fare l'amore. Soprannominati il duo zaganella per l'impressionante durata della loro singletudine, ci guardano sornioni dalla quarta di copertina con l'aria furba di chi la sa lunga, come se una storia plurimillenaria non ci avesse insegnato a dire di no ad un vaso da notte alto un metro e trentacinque, largo altrettanto, che si infila in bocca un Buondì sano aiutandosi anche con le mani, mentre guarda le repliche di Colpo Grosso con quattro dita nelle mutande, convinto che i suoi gioielli vadano strofinati ogni sera ed esposti all'adorazione della folla. "Un libro ironico che risponde al desiderio di negarsi". Se la risposta è questa, allora la domanda è sbagliata.
Letizia Rosati