Libri da leggere
Splendori e miserie del gioco del calcio, di Eduardo Galeano. Caldamente consigliatoci dal nostro amico Rudi – grazie! - è a dir poco un libro eccezionale. Il fascino e l'epica del calcio vengono fuori da racconti che toccano il mondo del pallone a 360°, dagli albori di mille e mille anni fa agli eventi più recenti. Dai personaggi più celebri e blasonati a grandi interpreti del gioco più bello del mondo sommersi dalle nebbie dei tempi e dall'aver vissuto, e calciato la palla, in cui la tv ancora non c'era. Nulla da dire, il miglior consiglio letterario degli ultimi tempi.
S.M

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Libri da non leggere
Per rimanere al passo con la San Paolo edizioni - che si è spesa gli ultimi spiccioli delle offerte per lo slogan "Noi abbiamo l'autobiografia della Madonna, nah nah n-nah nah" - alla Aliberti, farsa per farsa, rilanciano. Anzi ripescano dal pozzo dei gloriosi anni Ottanta la regina delle notti trash su Italia7: Maurizia Paradiso. Figlia di una martire della legge Merlin, più che scrivere dovrebbe iniziare una carriera come pilota collaudatore di Formula Uno o manichino nei crash test visto che, da come dice, è sopravvissuta praticamente a tutto. Nel suo 'I travestiti vanno in Paradiso' (non so se cogliete la raffinata metafora) ci racconta per la modica cifra di 16 paperdollari - gli unici che siamo disposti a spendere per leggerla - come tutti abbiamo un talento: c'è chi sa giocare a ramino, chi se la cava coi tamburelli al mare, mentre lei, cari amici de las noches, lei da ragazzino batteva, anzi "più che battere diventavo specializzata in psicologia" (quindi, cari laureandi, coi cinquemila euro del master fateci il pieno alla Punto e andate a lezione sulla Salaria). "Che cosa decreta la diversità tra uomo e donna? Non lo so. Nella vita basta soffermarsi a guardare un cielo stellato e non capisci più un cazzo". Ma anche senza cielo stellato.
Letizia Rosati
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