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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 5 marzo 2008, N° 201
Spettacolo elettorale 1 ::
Mi si è aperto il cuore



Beh, dite quello che volete, ma quando ho letto il programma del partito comunista dei lavoratori di Marco Ferrando, mi si è aperto il cuore. Ve lo elenco brevemente, perché forse non arrivano a presentarsi, non hanno le firme. Però io li voterei, li voterò. Non arriverà certo in TV, nemmeno sui giornali, un programma così. Invece a me pare una programma di buon senso. In primis, salario minimo garantito di 1300 euro a tutti i lavoratori (si può fare tranquillamente, con i soldi che ha l'Italia, si può fare eccome, e allora ditemi perché no). Certo noi abbiamo sempre preferito il reddito di cittadinanza (assolutamente a tutti) che oggi potrebbe essere di 1000 euro, e permetterebbe un rinascimento dell'Italia domani, con la gente che va a lavorare dove gli piace, e quindi dove rende meglio. Eliminando tre quarti dei lavori burocratici inutili. Ma un altro bel punto del programma Ferrando è che i parlamentari prenderebbero massimo 2000 euro al mese. Sacrosanto, non trovate? Niente lavoro

precario, assunzione a tempo indeterminatom, nazionalizzazione senza indennizzo e sotto controllo operaio di tutte le aziende privatizzate (leggi scippate) negli ultimi venti anni. Requisizione e nazionalizzazione delle imprese che inquinano, e di quelle responsabili degli omicidi bianchi ci pare sacrosanta anche questa. Esproprio delle banche e delle assicurazioni 'strumento di oppressione di ampi strati popolari' non ci pare male, ma andrebbero letti i libri di De Simone sulla 'economia dal volto umano', e sul come realizzarla concretamente. E sul come essa sia possibili, anzi, molto auspicabile. Insomma, rifare il sistema sia della produzione che della distribuzione, guardando al lavoro, e tagliando le unghie, affilatissime del capitale globale che ci fa star male tutti. Se entrano nelle liste, ce la faranno a prendere il 2% fatidico? Io spero di si, perché sarebbe un bel ritorno del 'potere a chi lavora' contro l'accozzaglia di corvi,iene,sciacalli e profittatori vari che agiscono per conto del capitale. Siate realisti,chiedete l'impossibile.

Angelo Quattrocchi






SOMMARIO
pag.2
ControPolitica :: Dimenticanze
Contropolitica :: Spettacolo elettorale 2

pag.3
Calcinculo :: l'autogol di Don Lugiano
Bloggers :: Vere finzioni
pag.4
Vita da libraia
Libri sì, Libri no

Controcultura ::
Cosa succede alla Malatempora



In libreria in questi giorni 'Mamma ho perso la sinistra' di Fulvio Grimaldi e 'Veltroni il cavaliere rosa' di Angelo Quattrocchi. La 'doppietta' non è stata studiata a tavolino ma ci è stata imposta dall'annus horribilis 2007 e dalle circostanze del caso, tuttavia si tratta di una coincidenza decisamente fortunata. I due infatti possono essere definiti senza timor di errore come gli autori più sulfurei nel panorama italiano. Per Angelo valgano i pezzi che leggete settimanalmente sul mag, per Fulvio la sua decennale carriera in giro per il mondo, i suoi documentari e il nostro 'Delitto e castigo in Medio Oriente'.
Alla prossima

Collettivo Malatempora




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