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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 27 febbraio, N° 200, pagina 2

ControPolitica :: Dimenticanze


Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad in visita ufficiale in Iraq ha riscosso successi e consensi durante la sua visita in Mesopotamia. Ha firmato accordi, ha tenuto comizi è stato acclamato dagli Iracheni. Insomma ha vinto la scommessa, è tornato in uno degli Stati da sempre nemico dell'Iran e ha ottenuto ciò che voleva. Alcuni accordi di civile vicinato ( firmando sette accordi su dogana, collegamenti e cooperazione sullo sviluppo industriale) e un riscontro concreto sull'anti americanismo della popolazione irachena. Ahmadinejad ha detto da Baghdad che gli Stati Uniti devono lasciare l'Iraq e l'intera regione, aggiungendo che la loro presenza ha portato solo distruzione e divisioni a chiesto agli Usa di ritirare i più di 150.000 soldati dispiegati in Iraq, dicendo che la loro presenza è responsabile della violenza settaria che ha ucciso decine di migliaia di persone. "La gente non ha visto altro che distruzione e divisioni dalla presenza straniera nella regione". Si è difeso dalle accuse dell'Occidente secondo le quali starebbe puntando alle armi nucleari, dichiarando che il progetto ha fini pacifici. Ha cercato di contrastare gli sforzi della Casa Bianca di isolare il suo governo rafforzando i suoi legami con


gli stati arabi. Ha dimostrato la crescente influenza che l'Iran ha sulla regione mediorientale. Insomma ha lanciato un messaggio importante alle Democrazie occidentali, ha dimostrato di essere una potenza presente, influente, capace di far politica e di trovare accordi con i vicini, di cercare una via alternativa alla politica estera americana. Ha cercato di dimostrare che esiste un'altra via alla mediazione e alla presenza americana. Insomma i politologi e gli esperti di politica internazionale ne avrebbero di spunti per le tanto amate analisi, ipotesi, scenari futuri ecc.. ecc.. E invece? Sui giornali on -line solo poche righe vengono dedicate alla visita del Presidente iraniano su Repubblica.it, addirittura, non c'è spazio per la notizia della visita sostituita da sensazionali titoli come: "Strage a Memphis, in una casa cadaveri di 4 adulti e due bambini" e da quella ancora più importante per le sorti mondiali: "Scandalo in Inghilterra cani sani uccisi per la ricerca". Così come non c'è spazio tra le pagine del Corriere.it perchè è troppo importante che il mondo sappia che: "E l'attrice da Oscar dubita dell'11/9" oppure "Terrorista evaso. E la polizia manda mms"

Simone Marchi




ControCultura :: Spettacolo elettorale 2


Cominciamo qui una rubrica che dirà, crediamo, speriamo, le cose che il mediatico non vi dice, non vi vuol dire, vi dice poco e male, perché voi non vi accorgiate della loro valenza. Insomma, questa è controinformazione classica, contro la disinformazia di regime. Un lavoro che facciamo, da quasi dieci anni, coi nostri libri, come alcuni di voi sanno. In primis, e non potremmo non cominciare così, vorremmo ricordarvi che se vince il ticket Berlusconi Fini, ci ritroveremo, vi ritroverete (io forse vado via) con 1) La saga del ponte sullo Stretto, cioè una valanga di soldi nostri dati alla mafia, alle mafie.
2) Nonostante la vittoria contro il nucleare, che è la grande vittoria delle nostre antiche militante, sputando sui referndum (non sarebbe la prima volta) i clericofascisti si alleerebbero al fascio Sarkozy per riempirci di nucleare, con la conseguente militarizzazione del paese. Avrete anche notato il riflesso condizionato del ducetto psicoplastico (termine che uso nel libro 'Veltroni il cavaliere rosa'

Che vedrete in libreria, per quanto ce lo faranno comparire) che vuole detassare gli straordinari, così capitale e profitto vi fanno lavorare come bestie Krupp, come i morti che lavoravano dodici ore al giorno per mantenere i figli.
3) Vorrei ricordaste che quel fascista di Fini ci porterà in una società militarizzata e blindata con gente in galera per uno spinello,e immigrati massacrati appena escono dalle fabbriche, dalle badanzie... Una società cupa, dura, con le file davanti alle mense della Caritas, le prigioni piene, e il papa e i suoi RuiniCasini che mettono mano dentro le vostre mutande, e strizzano i vostri coglioni se ancora li avete. La vedete o non la vedete la differenza tra lo spicoplastico e il Veltroni cavaliere rosa, per quanto finto sia? (vedi il libro).

A.Q.

SOMMARIO
pag.1
ControPolitica :: Mi si è aperto il cuore
Cosa succede alla Malatempora

pag.3
Calcinculo :: L'autogol di Don Lugiano
Bloggers :: Vere finzioni
pag.4
Controcultura:
Vita da libraia
Libri sì, Libri no