Cominciamo qui una rubrica che dirà, crediamo, speriamo, le cose che il
mediatico non vi dice, non vi vuol dire, vi dice poco e male, perché voi
non vi
accorgiate della loro valenza. Insomma, questa è controinformazione
classica, contro la disinformazia di regime. Un lavoro che facciamo, da
quasi
dieci anni, coi nostri libri, come alcuni di voi sanno.
In primis, e non potremmo non cominciare così, vorremmo ricordarvi che se
vince il ticket Berlusconi Fini, ci ritroveremo, vi ritroverete (io forse
vado
via) con 1) La saga del ponte sullo Stretto, cioè una valanga di
soldi
nostri dati alla mafia, alle mafie. 2) Nonostante la vittoria contro il
nucleare, che è la grande vittoria delle nostre antiche
militante, sputando
sui referndum (non sarebbe la prima volta) i clericofascisti si
alleerebbero
al fascio Sarkozy per riempirci di nucleare, con la conseguente
militarizzazione del paese. Avrete anche notato il riflesso condizionato
del
ducetto psicoplastico (termine che uso nel libro 'Veltroni il cavaliere rosa'
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Che vedrete in libreria, per quanto ce lo faranno comparire) che vuole
detassare gli straordinari, così capitale e profitto vi fanno lavorare
come
bestie Krupp, come i morti che lavoravano dodici ore al giorno per
mantenere
i figli. 3) Vorrei ricordaste che quel fascista di Fini ci porterà in
una
società militarizzata e blindata con gente in galera per uno spinello,e
immigrati massacrati appena escono dalle fabbriche, dalle badanzie...
Una società cupa, dura, con le file davanti alle mense della Caritas, le
prigioni piene, e il papa e i suoi RuiniCasini che mettono mano
dentro le
vostre mutande, e strizzano i vostri coglioni se ancora li avete.
La vedete o non la vedete la differenza tra lo spicoplastico e il
Veltroni cavaliere rosa, per quanto finto sia? (vedi il libro).
A.Q.
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