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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 26 marzo 2008, N° 204, pagina 4

ControCultura :: Vita da libraia


Il giorno di Pasqua l'ho passato in libreria. Sette ore di masochismo puro, intervallate da cento minuti devotamente sacrificati all'abbacchio a scottadito di mia madre. Dalle dieci a mezzogiorno ho guardato fuori dalla porta. La pioggia scendeva a terra come lama di una ghigliottina. Perfino un cheyenne in piena danza si sarebbe intristito. Da mezzogiorno all'una ho continuato a guardare fuori dalla porta. Ma, anziché restare inerte, ho fermato un ambulante per comprare un ombrello (lui, angelico, me ne ha regalato un secondo. 2 x 1 pasquale senza tanto clamore). Dall'una alle due e mezza lo strafogo di cui sopra. Non scenderò nei dettagli. Preciso solo, per onore

del vero, che sono andata a casa e tornata con un ombrello in mano e uno in borsa. Ma aveva appena smesso di piovere. Poi di nuovo in libreria. Di nuovo il diluvio fino alle cinque. Sette persone sono entrate, ma solo per cercare riparo. Due hanno pure acquistato, come al bar quando chiedi di usare il bagno e poi compri un pacchetto di caramelle. Alle sei ho telefonato ai capi e ho chiesto il placet per chiudere. Ché forse c'era un equivoco: a Pasqua al macello si manda l'agnello, non la Ianniello.

Silvia Ianniello




SOMMARIO
pag.1
Spettacolo elettorale :: Veltrusconi
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControPolitica :: Ottimismo
ControPolitica :: Boicottare Pechino?

pag.3
Calcinculo :: A chi tocca...
Bloggers :: Censure

ControCultura :: Recensioni


Libri da leggere
Stephen King, per i fan semplicemente 'Il Re', ha pi volte confessato la sua passione per i racconti. Nell'introduzione al suo 'Tutto è fatidico' scrive 'Niente è così appagante come sedersi in poltrona con una tazza di tè e un racconto da leggere', e non a caso il re dell'horror nella sua trentennale carriera ha prodotto diverse raccolte di racconti. A volte ritornano fu la prima di una lunga serie. 20 racconti forse a volte ripetitivi nei temi ma tutti terribilmente terrificanti. Horror puro, da leggere a lume di candela in una notte di tempesta. Se soffrite di vertigini e vi passa per le mani 'Il cornicione', preparatevi a passare un brutto quarto d'ora.

S.M








Libri da non leggere
Da quando dosi regolari di Prozac e Tavor hanno reso sopportabili conto economico e stato patrimoniale, i responsabili della Sperling & Kupfer passano la giornata alla finestra con specchietto e pinzette, a farsi le sopracciglia e a mandarsi sms su quale altra cagata pubblicare per mandare un po' più a fondo questo Titanic dell'editoria. L'idea geniale viene a due collaboratori che, durante un brainstorming in cui simulano un omicidio (il primo è steso a terra, il secondo disegna la sagoma), propongono di prendere per il culo gli adolescenti, più fragili e disposti a spendere soldi per altro oltre alle prostitute sulla Salaria. Nasce così l'idea di scrivere il diario dei Cesaroni (applausi in sala), la famiglia burina coi fratellastri che trombano fra di loro. Scartato il titolo provvisorio "Puntai alla luna e finii in una fogna", i nostri eroi mandano in stampa Quello che non sai di me. "Questo libro raccoglie tutto ciò che Eva e Marco si sono detti, scritti, sussurrati al di là dello schermo". Ossia niente, dato che Eva e Marco NON ESISTONO! Per far ricicciare l'entusiasmo, si sono inventati anche il blog (finto), in cui invito tutti a lasciare un messaggio: "ma de che te buchi, a tossico!" (Ctrl+C, Ctrl+V). Ora scusatemi, ma devo assolutamente scrivere una mail a Ridge per dirgli che Brooke lo ama ancora o sarà troppo tardi.
Letizia Rosati