Mi ero ripromesso uno stop informativo, uno sciopero d'informazione. Niente giornali, niente telegiornali, niente siti internet per almeno una settimana. Non so se fosse una scelta saggia, probabilmente no, ma l'idea di leggere i commenti del nuovo Premier, il toto - ministri, le richieste della Lega e i proclami di Veltroni mi disgustava. Poi domenica, per sbaglio, il mio televisore si è sintonizzato alle 13.30 su Rai Uno, l'idea di trasgredire le regole mi affascina, mi vince e mi ritrovo ad ascoltare i titoli del Tg1. Solitamente il Tg1 domenicale apre con le "illuminanti" parole del Papa, sempre cariche di novità e di rivoluzionarie e liberali idee, ma questa volta no. Il primo Tg domenicale post elezioni apre i titoli con un tentato stupro a Roma. L'Autore? Un rumeno. La soluzione? Frontiere, barriere, ronde, celerini e epurazioni. I leghisti che parlano, Alemanno che accusa il precedente governo, il PDL che si muove unito verso la risoluzione del problema. Anche il secondo servizio è legato al tema sicurezza e sembra uno spot elettorale a favore della nuova maggioranza. Mi pento di
|
|
aver trasgredito allo sciopero autoimposto e mi domando. E' possibile aprire un Tg con un tentato stupro e su esso incentrare i primi 10 minuti di telegiornale? Che la sicurezza sia un problema reale e sentito è innegabile, ma i nostri media dovrebbero proporre soluzioni, informare, certo, ma non creare questo clima da caccia alle streghe che tanto piace al nuovo governo e che ha consentito ai padani di verdi vestiti di catturare quell'enorme numero di voti.
E ancora: se invece che un rumeno fosse stato un italiano, un occidentale - diciamo così- il gesto avrebbe comunque meritato la prima pagina? Si sarebbe comunque parlato di emergenza sicurezza? Alcune autorevoli indagine riportano che solo il 10% degli atti di violenza (omicidi e tentati tali, stupri e tentati tali) sono compiuti da quella che noi chiamiamo indistintamente la massa degli extracomunitari; del restante 90% circa la metà degli atti sono compiute all'interno delle mura domestiche. Chissà cosa pensano a riguardo la Lega il PDL, il PD e anche i nostri giornalisti fluttuanti come bandiere al vento..
Simone Marchi
|