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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 21 maggio, N° 212, pagina 4

ControCultura :: Vita da libraia


Credete sia facile per me continuare a lavorare a Roma dopo aver visto le librerie di Madrid? Me le sogno ancora di notte, allineate ed equidistanti tra loro, come i giocatori del calcio balilla. Una con la maglia di libreria-papelería, un'altra di libreria de derecho, un'altra ancora di libreria di novedades. Ognuna con la sua tifoseria di lettori al seguito. Persino la Fnac, che è uguale in tutto il mondo (la moquette blu avion sul pavimento, il gilè verde e giallo sui commessi) a Madrid ha una cosa che altrove non c'è: la sala lettura. Un metro cubo di assoluta alienazione, dove puoi sederti sui gradoni ad anfiteatro e leggere fino

ad addormentarti, accarezzato da un sussurro di musica classica. I clienti si ammucchiano lì dentro e ci stanno per ore. Uno conficca il gomito sulla coscia di un altro scambiandola per un piano d'appoggio, un altro, seduto sul gradone di sopra, accavalla la gamba e senza accorgersi prende a calci le teste davanti. Ma tutti stanno comodi e nessuno si lamenta. Mi lamento io, allora! Di star qui anziché lì. D'aver lasciato quella nicchia di scomposto piacere intellettuale per tornare al frustrante lavoro di non vender libri nella Roma bella ed eternamente ignorante.

Silvia Ianniello




SOMMARIO
pag.1
Contropolitica :: Ronde e linciaggi
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControPolitica :: Dove sono i nostri?
ControPolitica :: L'opposizione di sua maestà


pag.3
Calcinculo :: Bilanci
Recensioni/1

pag.5
Vita da editore
Cinema
ControCultura :: Recensioni/2


Libri sì
La casta dei casti, a cura dell’Ares, Malatempora, 10€
Le contiamo di notte manco fossero pecorelle. Le caste. Quella del politico che prende l'aereo per spostarsi dalla cucina al cesso (La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili. G.Antonio Stella,Sergio Rizzo. Rizzoli); del medico che non si lava le mani dopo aver preso la tangente (Lady Asl. La casta della sanità. Fatti e misfatti. D’Amato Alessio, Petti Dario. Editori Riuniti); del giornalista pagato con le tasse dell'operaio (La casta dei giornali. Beppe Lopez. Stampa Alternativa); del sindacalista che se gli dici operaio ti dà del cafone perché crede sia una parolaccia (L’altra casta. Privilegi. Carriere. Misfatti e fatturati da multinazionale. L’inchiesta sul sindacato. Stefano Livadiotti. Bompiani). Mancavano i preti. Panciotti rossi, crocifissi e neri vestiti. Santa sede e uomini bianchi che, con quel fare di presunzione, gettano finte e austere morali. Forti nella certezza che le loro spalle sono coperte dal nero mantello de “nel nome del padre del figlio dello spirito santo”, e da quell’oppio dei popoli che tutto fa lecito e ben visto. Malatempora chiude (forse?) il cerchio, con La casta dei casti. Mette nero su bianco tutte le arroganze, le irriverenze, i privilegi, le esenzioni fiscali vaticane. Una casta che predica bene e razzola male.

Marta Tamburrelli




Libri no
Se Maria De Filippi non fosse stata inventata, i ragazzi di «Amici» vagherebbero storditi per marciapiedi in cerca delle vetrine di Euronics, convinti che le luci dei televisori siano i flash dei paparazzi di cui hanno bisogno per sopravvivere. Ma buon per loro, non tutti i collaboratori della Mondadori hanno talento e c'è pure chi passa le giornate a piegare il piano editoriale del 2008 secondo la tecnica dell'origami invece di leggerlo, e di urlare con tutto il fiato che ha in corpo quando scopre la pubblicazione di Fra il cuore e le stelle, il nuovo romanzo di Luca Zanforlin e Chicco Sfondrini. Pensavamo di essercene liberati due anni fa e invece, subdoli come l'herpes, tornano Mattia e Giada, con i loro problemi di successo e fama ("E pensare che tuo padre ha venduto il somaro per farti studiare" è stato il giudizio dei professori) e la voglia di "entrare insieme nel tubo di SuperMario e skippare di livello" (ossia scopare, ma siamo nel 2008 e l'eterosessualità è démodé). In attesa della candidatura al Premio Strega, lo straordinario duo della letteratura più alta ha già in forno il terzo volume che si intitolerà "Tra il culo e la fogna", ma sarà solo una fase transitoria, per poi riprendere con nuova lena le mirabolanti avventure del giovane Pirla e dei suoi inseparabili amici Kikka e Gaetano. Oppure Giusy e Tonino, non ricordo bene.

Letizia Rosati