Libri sì
La casta dei casti, a cura dell’Ares, Malatempora, 10€
Le contiamo di notte manco fossero pecorelle. Le caste. Quella del politico che prende l'aereo per spostarsi dalla cucina al cesso (La casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili. G.Antonio Stella,Sergio Rizzo. Rizzoli); del medico che non si lava le mani dopo aver preso la tangente (Lady Asl. La casta della sanità. Fatti e misfatti. D’Amato Alessio, Petti Dario. Editori Riuniti); del giornalista pagato con le tasse dell'operaio (La casta dei giornali. Beppe Lopez. Stampa Alternativa); del sindacalista che se gli dici operaio ti dà del cafone perché crede sia una parolaccia (L’altra casta. Privilegi. Carriere. Misfatti e fatturati da multinazionale. L’inchiesta sul sindacato. Stefano Livadiotti. Bompiani). Mancavano i preti. Panciotti rossi, crocifissi e neri vestiti. Santa sede e uomini bianchi che, con quel fare di presunzione, gettano finte e austere morali. Forti nella certezza che le loro spalle sono coperte dal nero mantello de “nel nome del padre del figlio dello spirito santo”, e da quell’oppio dei popoli che tutto fa lecito e ben visto. Malatempora chiude (forse?) il cerchio, con La casta dei casti. Mette nero su bianco tutte le arroganze, le irriverenze, i privilegi, le esenzioni fiscali vaticane. Una casta che predica bene e razzola male.
Marta Tamburrelli
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Libri no
Se Maria De Filippi non fosse stata inventata, i ragazzi di «Amici» vagherebbero storditi per marciapiedi in cerca delle vetrine di Euronics, convinti che le luci dei televisori siano i flash dei paparazzi di cui hanno bisogno per sopravvivere. Ma buon per loro, non tutti i collaboratori della Mondadori hanno talento e c'è pure chi passa le giornate a piegare il piano editoriale del 2008 secondo la tecnica dell'origami invece di leggerlo, e di urlare con tutto il fiato che ha in corpo quando scopre la pubblicazione di Fra il cuore e le stelle, il nuovo romanzo di Luca Zanforlin e Chicco Sfondrini. Pensavamo di essercene liberati due anni fa e invece, subdoli come l'herpes, tornano Mattia e Giada, con i loro problemi di successo e fama ("E pensare che tuo padre ha venduto il somaro per farti studiare" è stato il giudizio dei professori) e la voglia di "entrare insieme nel tubo di SuperMario e skippare di livello" (ossia scopare, ma siamo nel 2008 e l'eterosessualità è démodé). In attesa della candidatura al Premio Strega, lo straordinario duo della letteratura più alta ha già in forno il terzo volume che si intitolerà "Tra il culo e la fogna", ma sarà solo una fase transitoria, per poi riprendere con nuova lena le mirabolanti avventure del giovane Pirla e dei suoi inseparabili amici Kikka e Gaetano. Oppure Giusy e Tonino, non ricordo bene.
Letizia Rosati
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