Calcinculo ::
Olimpiadi sì/no
Notizia di oggi: la delegazione italiana forse diserterà l'inaugurazione delle Olimpiadi di Pechino. Niente di certo, ma parole del sottosegretario Alfredo Mantica "La partecipazione delle autorità italiane alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici non è ancora stata decisa, ma al momento non vede favorevole il governo italiano". Che dire? A noi sembra solo un gesto molto, molto vigliacco. Il perché è presto detto. Tutto, e diciamo tutto, l'Occidente diserterebbe molto volentieri le Olimpiadi cinesi. Non per un tardivo slancio umanitario, ma per convenienze di bottega. La Cina e la sua potenza economica – protetta da un apparato militare inattaccabile – incombe minacciosa sull'attuale ordine
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mondiale. L'evento estivo dovrebbe coincidere, nelle intenzioni del regime, con la definitiva affermazione come nuovo leader mondiale del Celeste Impero. Se l'Occidente potesse, boicotterebbe molto volentieri l'evento, tenendo a casa gli atleti come già fece nel 1980 per le Olimpiadi di Mosca. Ma non può, perché la Cina è un partner commerciale privilegiato e, nel caso degli USA, con tutti i crediti che vanta, potrebbe rovesciare un'economia dall'oggi al domani. Saltare la manifestazione d'apertura è il massimo che ci si possa permettere, ed è un gesto ben al di là dei limiti accetabbili dell'ipocrisia.
Stefano Marsiglia
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Recensioni/1
La città di sotto, Riccardo Brun, Stampa Aternativa €10
"Un romanzo che graffia, commuove e ferisce. Teso e affilato come una ballata di Nick Cave".
Riccardo Brun esordisce con Carissimo L. (Guida, 2000), poi è il tempo di Genova express (Manifesto libri, 2002). L'ultimo romanzo del tondelliano Riccardo Brun nasce come ampliamento del cortometraggio "Racconto di guerra" (2003), ed è pubblicato da Stampa Alternativa (2006).
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"La città di sotto" è insieme luci e ombre, fango e aria, dolcezza e disperazione.
Vanja e Maila, i due disgraziati protagonisti. Saccheggi fango e distruzione, il contesto. Una città non ben definita dell'est europa, sventrata dalla guerra, il luogo dell'azione.
Ho amato e odiato ogni personaggio.
Nessuno mi è stato indifferente.
L'ho letto tutto d'un fiato.
Marta Tamburrelli
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SOMMARIO
pag.1
ControPolitica :: Berlusconi IV
Cosa succede alla Malatempora
pag.2
ControPolitica :: Sicurezza sul lavoro
ControCultura :: Donandoni servo dei padroni
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pag.4
Vita da libraia
Recensioni/2
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