E bisognerà cominciare ad usarle visto che persino il povero Scalfari, nella
sua ultima omelia ha cominciato a parlare, con i dovuti birignao suoi, di
governo fascistoide, e di deriva antidemocratica.
Sarà bene che cominciamo a dire che questo è un governo clericofascista, che ha armato i vigili,che mette i militari per strada,che fa i raid sui
tram di Milano, e lancia le ronde, padane o verdi che siano. Siamo vicini al
linciaggio, e ai morti, per ora solo a Lampedusa.
Bavaglio alla stampa, alle intercettazioni, e dopo duemila anni di leggi
Uguali per tutti, il tirannello mediatico si fa la legge sua per evitare la
legge. Strilla stampa e magistratura, neanche poi tanto, e tant'è.
|
|
La deriva fascista (di un fascismo contemporaneo, ovviamente, cioè calibrato
sul controllo totale del mediatico, del capitale e del politico), nella totale
debacle di una sinistra tutta finta,da sempre(quanto Bertinotti,quel
cretino, ha dato a tutti la sensazione che la sinistra fosse un salotto,e non
la classe operaia e precaria...),
Ma c' un elemento che sfugge a tutti noi,ed è culturale.Fino a quando le
parole non torneranno pietre,e sfruttamento,rivolta,rabbia non
riprenderanno il Loro peso e valore lasciando la TV nello sfondo,nulla
succederà.Insomma.è uno scontro tra il virtuale mediatico fascista ed il
reale,che non potrà non tornare.Staremo a vedere.
Angelo Quattrocchi
|