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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 9 luglio, N° 219, pagina 4

ControCultura :: Vita da libraia (In fiera più che in ferie)


“Possibile che stiano tutti lì a guardare uno che tira in aria birilli invece di venire qui a comprare libri?” Ipse dixit, uno di noi, alla fiera del libro a Celle ligure, lo scorso week-end, indignato per il successo di pubblico di un artista di strada che si esibiva poco più in là, mentre noi stavamo tutti, candidi e indefessi, a guardarci nelle palle degli occhi. Forse un’insolazione o un colpo di vento, forse un attacco definitivo di arteriosclerosi gli ha dettato questo interrogativo. Forse lo straniamento di trovarsi a vendere libri in un posto che sembrava il set di un film dei Vanzina, con i mariti in polo-

bermuda-marsupio, le mogli in canotta-shorts-sabot, i figli uguali identici ai papà o alle mamme a seconda del sesso. Da che mondo è mondo tira più una performance da marciapiede che una fiera del libro, nessuno ne abbia a male. Io per prima, non dimentica di volermi affrancare dallo sporco mestiere, appena ho potuto sono sgusciata via dal banchetto per andare a vedere il lancio dei birilli. Come avevano fatto i passanti con i miei libri fino a qualche minuto prima: guardando e non pagando.

Silvia Ianniello




SOMMARIO
pag.1
Contropolitica :: Piazza Navona
Cosa succede alla Malatempora

pag.2
ControPolitica :: Cercasi nuova...
ControCultura :: La mattina dopo


pag.3
Calcinculo :: Mercato a due facce
Controcultura :: Una bottiglia nel mare

ControCultura :: Recensioni


Il Palazzo delle pulci, di Shafak Elif, Rizzoli, € 19.50
Istanbul è di colore viola. Di un viola azzurrognolo e un po' grigiastro. C'è il Palazzo Bonbon, fatiscente, colorato, profumato, animato. Ci sono i suoi abitanti, stravaganti inquilini. C'è un emirato russo e sua moglie, che è pazza. C'è Amante Blu, Igiene Tijen e sua figlia Su. La vecchia Madame Zietta, impenetrabile custode del segreto del Palazzo. Ci sono gli insetti, tanti insetti. C'è Istanbul, contraddittoria come sempre, fascinosa come poche.

Marta Tamburrelli


Pericle il nero, di Giuseppe Ferrandino
Ogni autore porta con sé, quando scrive un romanzo, il suo bagaglio culturale, le sue conoscenze e la sua visione del mondo che lo circonda. Nulla di questo succede in "Pericle il Nero": in questo romanzo breve Giuseppe Ferrandino dimentica chi è per dar corda al suo personaggio che reagisce, pensa e parla come realmente fa un guappo, come farebbe un uomo limitato com'è un killer della mafia. Un killer particolare che è specializzato nel “Fare il culo alla gente”: nel vero senso della parola. Il risultato dell'esperimento di immedesimazione sono poco più di un centinaio di pagine, di una gangster storia strampalata e divertente, ma tirata tanto da far mancare il fiato.
M.M




Fumetti
Monster

L'altra volta mi hanno detto che ho sprecato troppe parole raccontando dell'ostruzionismo intellettuale al fumettaro nerd e perso troppo tempo raccontandovi della mia vita; quindi oggi non accennerò neanche a quella volta in cui io e Nicolas Cage abbiamo scelto il nome di suo figlio (cioè Kalel il nome Criptoniano di Superman), né di quando io e Alan Moore (vi ricordate lo scorso pezzo?) abbiamo intrecciato le nostre fluenti barbe in un nodo mistico dell'amicizia...non vi racconterò nulla di questo, ma vi consiglio uno dei fumetti più inquietanti che mi sono passati per le mani: Monster di Naoki Urasawa (sceneggiatore e disegnatore). Il fumetto, anzi il manga, narra la storia del dottor Tenma, un medico giapponese che lavora a Dusseldorf, e che salva la vita a un bambino che si pensa essere vittima di un serial killer... ma nulla è come sembra. Urasawa costruisce in 18 numeri, o meglio tankbook, un Thriller perfetto e inquietante, ambientato in una Germania popolata da ex agenti segreti, bruciata da pregiudizi razziali e messa in scacco da una mente criminale che si rivelerà essere proprio... Non vorrete certo che vi sveli il segreto. Leggete e mi ringrazierete!

Michele Monteleone