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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 18 febbraio, N° 239, pagina 2

ControPolitica :: Possibilità


Probabilmente sarebbe l'occasione buona, l'occasione per costruire un vero partito di sinistra, moderno europeo, socialista. Probabilmente sarebbe il momento giusto per schierarsi senza se e senza ma a difesa di uno stato laico, a difesa della costituzione, a difesa dei diritti dei cittadini di qualsiasi razza, etnia, religione e status sociale. Probabilmente ci sarebbe la possibilità di proporre politiche alternative, di non rincorrere la destra nella sua folle corsa verso sicurezza, paura, militarizzazione, odio e razzismo. Sicuramente, invece, assisteremo alla spartizione del bottino, allo sciacallaggio di un partito nato senza senso, cresciuto senza linea e morto, o comunque gravemente ferito, dopo 16 mesi di disastri. Il nuovo non arriverà, il Pd continuerà a non avere una linea politica chiara, condivisa e progressista, magari il nuovo avanzerà con un nuovo segretario, che so, qualche brillante giovine come Rutelli, Bersani, o perché no per compiacere a sua eminenza vaticana, la Binetti. Pur desiderando da mesi, credo 16 per la precisione, questo momento, quando ho letto delle dimissioni del Walter ho provato una iniziale gioia e un successivo sconforto. Potrebbe essere un momento di rinnovo, sarà


sicuramente l'ennesima caduta verso il fondo. Fondo che con apprezzabile masochismo i leader del centro, centro sinistra stanno quotidianamente e con diligente perseveranza spostando sempre più in basso. Dall'altra parte intanto, si celebra il Gladiatore Berlusconi capace, con la sua presenza, il suo impegno, il suo carisma di conquistare una regione rossa, piazzando bandierina del Pdl e perfetto sconosciuto che, come merito, ha solamente quello di saper star zitto e essere il figlio del commercialista del Premier. Poco importa che questo successo debba far riflettere sul pensiero degli italici cittadini, ormai completamente ammaliati dal fascino di questo finto Re Mida che sembra far diventar oro tutto quello che tocca. Poco importa se Mills viene condannato a sei anni per corruzione e se, per logica, se esiste un corrotto, dovrebbe esistere anche un corruttore. Poco importa, perché da una parte abbiamo il nanuto salvatore della patria e dall'altra.. dall'altra.. dall'altra.. dall'altra, miseramente il nulla.

Simone Marchi

Come non farsi infinocchiare dai commessi della Feltrinelli


La pecora nera. Onoevole involtino
Va bene che la rivoluzione non è un pranzo di gala, ma fare i conti e ricordarsi di farli con l’oste a volte aiuta. Perciò le guide gastronomiche edite da La pecora nera le consiglieremo prima di tutto ai nostri politici. A quelli almeno, che non si sono già fatti beccare dai giudici con le mani nella marmellata. Molto potrebbe insegnare loro Simone Cargiani, l’editore, che mangia come ragiona, cioè di testa sua. Lui le recensioni le conduce “in incognito”, non come fanno certe guide, quelle per una stellina delle quali il ristoratore sarebbe lieto di offrire come antipasto una fetta del proprio deretano doverosamente stagionato.

Chi sfoglia le edizioni appena aggiornate di “Roma nel piatto”, “l’Umbria nel piatto” e “Roma per il goloso” capisce subito invece che l’autore ha forse qualche foglia di prezzemolo tra i denti, ma mai peli sulla lingua. La pecora nera: giudizi liberi dall’omologazione, compromessi o conflitti di interessi. (Capperi! Pare uno slogan, se si presenta alle elezioni quasi quasi la voto.)

Via Bradano, 26/A – 00199 ROMA Tel. e Fax: 06.86329583 info@lapecoranera.net

LDF




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Veltroni
Cosa succede alla Malatempora