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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 25 febbraio 2009, N° 240
Obama e ancora Obama!


Rischiamo di essere ripetitivi, ma con che cosa dovremmo aprire? Con gli stupri e gli orrori che i media di casa nostra ci impongono per portarci verso un fascismo ormai inarrestabile? Con il solito allarme anti-rom-anti- rumeno-anti-immigrato di un razzismo ormai senza freni? O dovremmo aprire con quella miserabile poltiglia del PD, insomma con le mafiette politiche PD o PDL o quant'altro, fatte ormai di un milione di persone che mangiano di quel pane? Meglio certo aprire con Obama che proverà a fare un welfare (minimo) per tutti, a tassare chi guadagna più di 250mila dollari l'anno (sentirete che

strilli!) e risparmiare qualche soldo in cannoni portando a casa la maggioranza dei soldati dall'Iraq dimenticato. E noi speriamo anche che metta in piedi, per l'autunno, una riunione mondiale per abbandonare il dollaro come moneta di riferimento e farne una nuova, una della maniere di cambiare tutto nella terribile situazione in cui siamo. Non è utopia, è cosa più che fattibile Keynes quasi ci riuscì nel dopoguerra, bocciato alla fine dall'arroganza americana, ma per un pelo.


Angelo Quattrocchi






SOMMARIO
pag.2
ControPolitica :: Si guarda al futuro
Come non farsi infinocchiare dai commessi della Feltrinelli

pag.3
Triste storia di un gran bel giornale
Recensioni

Controcultura ::
Cosa succede alla Malatempora



Da qualche settimana dividiamo la scrivania con Michela, la nostra nuova addetta stampa. Da tempo non avevamo una persona che si occupasse principalmente di Pubbliche Relazioni (ma bisogna dire che la nostra Michela è anche una bravissima correttrice di bozze), e con questa mossa speriamo di ottenere sempre maggiore visibilità su giornali, radio, siti web, tv e quant'altro. Un'altra piccola mossa sulla strada del rilancio, che speriamo sia prossimo e, perché no, definitvo.
Alla prossima





Il compagno Tommie Smith
E altre storie di sport e politica
di Rudi Ghedini