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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 25 marzo 2009, N° 244
Nel paese di Alice cambia il vento


Insomma, come è possibile che tutti i governi, Obama compreso, diamo i soldi ai ladri, che li hanno rubati, per ingordigia, stupidità e convinzione di una impunibilità totale ed eterna? E non solo i banchieri ma anche i costruttori di macchine? Ma come è possibile? Che vogliano i nostri soldi ricattando con la storia del lavoro, e intanto piangono, da Pechino a New York, che il lavoro se ne va? Se avete una minima nozione di marxismo sapete che è lo scontro tra il Capitale, che negli ultimi 30/40 anni ha fatto polpette del lavoro, massacrando sindacati e loro rapppresentanze politiche, mettendo in piedi un mondo di Alice in cui i ricchi strangolano e rubano ai poveri.

Ora è saltato il banco, ma fanno ancora finta di niente, ma hanno una paura fottuta che la gente se ne accorga, che il vento cambi. Che cioè chiediamo di nazionalizzare tutto, cioè di mettere i nostri soldi in luoghi tipo banche etiche nazionalizzate dove ci può essere controllo dal basso, ed uso sociale del denaro. Insomma, al contadin non far sapere che si può fare il socialismo, cioè nazionalizzare e socializzare tutto. E che questo è il momento. La consapevolezza di ciò, che si fa strada nei bar di Bristol, di Brema e di Jacksonville: è il vento che cambia


Angelo Quattrocchi






SOMMARIO
pag.2
ControPolitica :: Generosità
Come non farsi infinocchiare dai commessi della Feltrinelli

pag.2
Recensioni

Chi c'è là fuori?


Chi c'è la fuori? In molti, negli anni, nove anni di esistenza, ci avete scritto: bravi, resistete, andate avanti così, continuate a fare quel che fate. In 700 siete iscrittti al nostro magazine, un microsettimanale alternativo Sta andando verso il trecentesimo numero. Bene, siamo arrivati ad una stretta anche noi, ci stiamo strascicando un debito con lo stampatore, che deriva dal fatto da due anni Vivalibri - ex distributore - non ci ha pagato quel che ci doveva (qualche decina di migliaia di euro). Siamo andati sotto di 30mila euro e senza fare tante manfrine, tipo appelli alla Manifesto, che non sono nel nostro stile, vi

mandiamo qui a dire che ci servono una trentina di persone che abbiano qualche lira, e che possano mandarci mille euro. In cambio, cosa volete che facciamo? Vi manderemo tutti i libri che produrremo, finché resisteremo. Se c'è qualcuno là fuori che ci crede, e può farlo, lo faccia ora perché stiamo andando sotto, e se lo stampatore si ferma, siamo finiti. Beh, vediamo chi c'è la fuori che ci ascolta.

Angelo Quattrocchi