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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mercoledì 25 marzo, N° 244, pagina 2

ControPolitica :: Deliri Vaticani


Che con la sua elezione al soglio pontificio la chiesa avesse fatto un passo indietro di quasi un secolo (e per una istituzione che crede di vivere ancora nel Medioevo con terra piatta e esseri viventi creati da costole e argilla, è un bel passo indietro) lo sapevano fin dal giorno della sua nomina. Che la chiesa avrebbe condotto campagne anacronistiche e inquisitorie, lo abbiamo prima sospettato e poi appurato in questi quattro anni di pontificato. Ma adesso, con la chiesa accerchiata (così dicono gli organi di stampa della Santa Sede) e sempre più distante dall'opinione della gente (così dicono gli organi di stampa laici) Benedetto XVI e i suoi ministri, consiglieri e porta voce, stanno tirando fuori un oltranzismo e fondamentalismo religioso degno di Torquemada. "E' una tragedia che non si può superare solo con i soldi, non si può superare con la distribuzione di preservativi, che anzi aumentano i problemi. Serve invece un comportamento umano morale e corretto e una grande attenzione verso i malati: soffrire con i sofferenti". Le ultime illuminati affermazioni di Papa Ratzinger rivolte alle popolazioni africane che, più di ogni altro continente, subiscono il flagello delle malattie infettive in generale e dell'Aids in particolare. Non bastavano le ingerenze su vita, morte, testamento biologico, suicidi, ronde, economia, criminalità, immigrazione, divorzio, aborto ( A tal


narrano le vicende di Berlusconi, ecco il ritorno all'uomo della provvidenza. A quella figura di imprenditore proposito è di oggi la proposta dell'Avvenire di una social card per mamme incinta, come disincentivo all'aborto), matrimonio, posizioni sessuali, pasti, cibo, vino, alcolici, droghe, preferenze sessuali, tifo calcistico, gusti stilistici, moda, architettura, scienza, matematica, storia e geometria. No, adesso il Santo padre torna all'argomento che più sta a cuore alla Chiesa Cattolica, che professa astinenza, nasconde pedofilia, ma parla, oh quanto parla e con che mal celato piacere di sesso. Che in Vaticano il sesso sia stato da sempre argomento caro lo si sa da sempre, ma l'ultima frase di Ratzinger ha una valenza particolare. Infatti, che il preservativo protegga da malattie veneree è assodato, così come che l'Aids sia una malattia venerea, non si spiega allora quali siano i problemi che aumentano con il preservativo. Che l'Aids non abbia, al momento, guarigione è altrettanto assodato, ma non si spiega allora cosa voglia dire la frase "serve un comportamento umano e morale e corretto". Non è che, per caso, il nostro Papa ha strumentalizzato una piaga come quella dell'Aids per portare avanti la sua crociata contro il condom, strumento del demonio perché uccide tanti giovani e baldi spermatozoi? In effetti, difficile dare una risposta e entrare nella testa di chi crede che la genesi dell'uomo abbia avuto origine da Caino e Abele.

Simone Marchi

Come non farsi infinocchiare dai commessi della Feltrinelli


Toilet“Noi leggiavamo un giorno per bidè” ricorderebbe Francesca del suo Paolo costipato.
“Chiare fresche dolci acque”, aggiungerebbe il vate se di Toilette consultasse l’opera.
Per le fonti d’ispirazione e per lo sciacquone, impetuoso lascito morale della solinga, liberatoria riflessione cui tale editore destina le sue silloge. Perché liberare vuole, al fine, l’arte. E a liberarsi Toilet stimola l’umana congerie assisa sul suo trono d’elezione. Giammai tuttavia di siffatto trono Toilette cela la caduca fragilità di ceramica nè al suo lettore, in ontologico bilico tra la pagina e il gorgo, risolve il dilemma su quanto

dagli altrui dipendano gli umori nostri. Questo il pregio di Toilet, non già ventola ma finestra sulle novità, da cui mai ricava surrogati del rotolo che il lettore affianca. Simile a Venere dalle acque, come divinamente generata da un pozzo nero, è da Toilette che emerse Pulsatilla, blogger del Gargano. Eterodosso fu il libro e chi lo pubblicò: come un ex compositore di colonne sonore per film porno, tra i fondatori di Toilette, maestro degli infiniti incroci dei nostri sensi. Gli editori laureati invece, assorbiti dalle lotte intestine, si aggirano nei loro pannoloni ignorando gli esordienti e pubblicando Pulsatilla oggi, quando non più se ne sente il bisogno.

redazione@toilet.it

LDF




SOMMARIO
pag.1
Nel paese di Alice
Chi c'è là fuori?

pag.2
Recensioni