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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Giovedì 25 giugno 2009, N° 253
Una storia italiana


Una storia italiana è il titolo del libretto che Berlusconi mandò in tutte (o quasi) le case italiane alla vigilia delle elezioni del 2001. Per chi avesse - comprenibilmente - rimosso, ricordiamo che si trattava di uno stucchevole elenco di panzane mielose in cui il futuro (ahinoi) premier veniva dipinto come un infaticabile uomo d'affari tutto ufficio e famiglia. Ma 'una storia italiana' secondo noi è anche il titolo ideale per tutto quello che sta succedendo in questi giorni sotto gli occhi stupiti e increduli di tutta Europa e nel totale silenzio per una buona parte di italiani troppo impegnati a sciropparsi grandifratellieamicidi per aprire e leggere un giornale decente. Una storia ridicola, che mette alla berlina tutto lo squallore che si è impossessato della vita politica italiana negli ultimi anni: la bassezza (non solo fisica) del premier; il servilismo di guitti e nani a libro paga del regime che sfocia nel ridicolo (Ghedini che definisce Berlusconi l'utilizzatore finale delle ragazze portategli in casa e

Feltri che lo scagiona dandogli dell'impotente); smentite e omissioni ben oltre i limiti della decenza da parte della quasi totalità degli organi di informazioni, soprattutto televisivi; gli inviti a non acquistare pubblicità sui giornali "nemici" e il recentissimo incendio sotto casa di una delle ragazze intervistate da Repubblica. Ed è ancor più paradossale che una storia di puttane e puttanieri surclassi nell'agenda dei media e nelle preoccupazioni degli italiani questioni quali la crisi economica galoppante (d'altronde in parlamento sono troppo impegnati per pensare a come mettervi un freno) e la nuova legge sulle intercettazioni in via di approvazione, che imbavaglierà definitivamente la stampa non di regime. In tutto ciò, l'unico partito che potrebbe in un futuro prossimo liberarci del nano malefico che fa? Esulta, per aver regalato solo 22 province al centrodestra nelle ultime elezioni…


Collettivo Malatempora





Cosa succede alla Malatempora


Siamo a IoLeggo! Dal 26 giugno al 5 luglio a Villa Gordiani, in via Prenestina, a Roma. La manifestazione è organizzata dai nostri amici della libreria L'Eternauta, e ritorna dopo un anno di stop causato anche dai tagli del sindaco Alemanno. Venerdì 26 e lunedì 29 presenteremo anche due nostri titoli, rispettivamente 'Di resistenza

si vince', di Fulvio Grimaldi (a seguire proiezione del documentario 'Araba fenice il tuo nome è Gaza', girato dallo stesso Fulvio subito dopo la fine dell'ultima mattanza israeliana) e 'La fumeria d'oppio', di Gianni Boanelli. Vi aspettiamo!
Alla prossima

Collettivo Malatempora



SOMMARIO
pag.2
Chi ha vinto?
La questione iraniana


pag.3
La vita è una ripetizione
Recensione