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Nel tempo dell'inganno universale...
dire la verità è un atto rivoluzionario!

Giovedì 25 giugno, N° 253, pagina 3

La vita è una ripetizione?


Flavia, castana, riccissima, occhi verde nocciola, altezza media, musicista. Al secolo, ahimé, iscritta al primo anno di un dispotico liceo classico romano dove, per puntare alla qualità dello studio, massacrano i ragazzi non curandosi delle loro qualità. Risultato: tre materie e ci vediamo a settembre. Matematica, storia, latino. Dovrò tirar fuori la mia attitudine più schizofrenica per aiutarla in questo marasma di linguaggi. Sarà dura, ma non desisterò tenendo fermo e ben chiaro il mio obiettivo ultimo: che questa ragazza, donna un giorno, si ritrovi con immensa sorpresa in una libreria a sfogliare volumi di Odifreddi, Sabbatucci e Vidotto, o di


Catullo, pervasa dall'irrefrenabile impulso di acquistarli. Flavia, dimmi, che cos'è un monomio? "Un monomio è un coso, un fatto, insomma, che ne so, una roba dell'algebra." Bene. E dimmi ancora, cosa s'intende per regime dispotico? "Boh". Viene da despota, hai mai sentito questa parola? "Sì, ma non mi ricordo che vuol dire". Ok. Il latino, forse, lo lasciamo per la prossima volta. E immediato, fugace, ma robusto come una quercia, mi viene il pensiero di ridurre drasticamente le mie ambizioni librarie: che l'unica scelta saggia sia per ora suggerirle d'acquistare un buon vocabolario d'italiano?

Silvia Ianniello

Recensione :: La bellezza e l'inferno. Scritti 2004-2009


Roberto Saviano, Mondadori, e.17.50 A tre anni dal caso letterario, cinematografico e umano di Gomorra, che a Roberto Saviano è valso notorietà e prigionia, il nostro riprende il calamo in mano, in un flusso, quasi in presa diretta, con i suoi appassionati e ferventi lettori. La bellezza e l'inferno Saviano lo scrive per i suoi lettori, per quelli che hanno abbandonato cinismo e pigrizia e che si sono attaccati con le unghie e con i denti alla rivendicazione della scrittura come arma di denuncia, scomoda e pericolosa.

Chi dimentica le letture pubbliche alla radio e in tv? Adesso articoli di giornali apparsi sui media nazionali si posizionano a corollario di cinque tematiche (sud, uomini, business, guerra, nord), in più uno scritto inedito (l'incontro con Salman Rushdie all'Accademia dei Nobel di Stoccolma). Seppur di Saviano non son memorabili le metafore, mi inchino dinanzi al suo coraggio, che si fa, con la sua giovane età, ancor più caparbio ed eversivo.

Marta T.

SOMMARIO
pag.1
Una storia italiana
Cosa succede alla Malatempora


pag.1
Scarpe rotte...
La questione iraniana